Recovery fund, le proposte di Sicilia Futura arrivano in Europa

Lo scorso 18 dicembre S&D, durante il worshop tematico sul “Next Generation EU”, ha fatto propria (https://twitter.com/eurodeputatipd/status/1339972040204410880?s=19) la proposta dell’arch. Alessandro Tinaglia, responsabile tematiche strategiche recovery fund di Sicilia Futura, nonché coordinatore, insieme al Prof. Michele Limosani del Comitato scientifico, che dal mese di luglio aveva indicato formalmente al Governo una serie di riflessioni, purtroppo sino ad oggi ignorate, sulla necessità del MES e sulle modalità di utilizzo dei fondi del Recovery Fund.

In un panorama drammatico per la crisi pandemica ed economica il richiamo alla responsabilità di Matteo Renzi, chiaro e fuori da demagogie e calcoli speculativi, non poteva quindi passare inascoltato.

Adesso, come rappresentanti dei cittadini, prima ancora che da iscritti e sostenitori convinti della componente siciliana di Sicilia Futura – Italia Viva, ci aspettiamo nella rimodulazione in atto del Revovery Fund una risposta concreta, chiara e capace di affiancare quella proposta politica da noi indicata, divenendo in tal modo credibile, fattibile e condivisa.

“Oggi la storia del Paese può cambiare – ha commentato Alessandro Tinaglia – crescono nuove sensibilità nei confronti di tematiche da rivedere in chiave non più localistica ma nazionale.

Il futuro del nostro Paese, da costruire mediante una visione organica delle infrastrutture, pertanto siamo lieti che  lo scorso 18 dicembre i nostri rappresentanti all’interno del gruppo parlamentare europeo Socialisti e Democratici, durante il workshop tematico sul “Next Generation EU”, abbiano deciso di inserire la nostra visione strategica accompagnata alla precisa individuazione delle infrastrutture da realizzare all’interno del più grande  progetto di rilancio dell’Italia dal secondo dopoguerra”.