Trasferimento Psichiatria al Piemonte, la Uil-Flp insorge: “Locali non adeguati”

Il trasferimento della Psichiatria dell’Asp dal Papardo all’Irccs Neurolesi-Piemonte, al centro di una nota con la quale la Uil-Fpl, attraverso il segretario generale, Pippo Calapai, e i segretari aziendale, Maurizio Celona e Nino Nunnari, esprime la propria contrarietà all’allocazione del reparto presso la struttura di viale Europa. La missiva è indirizzata al direttore generale dell’Irccs Neurolesi-Piemonte.

“La Uil-Fpl è stata informata dai propri associati che codesta amministrazione, ha disposto il trasferimento dei posti letto della GCA 2 (Gravi cerebrolesioni acquisite), in 4 distinte aree attigue, al fine di rendere disponibile la predetta unità operativa, per ospitare il reparto SPDC (Servizio psichiatrico di diagnosi e cura) dell’ASP di Messina, attualmente allocato al Papardo. Le suddette aree, sono state dotate di 6 posti letto nei locali dell’ex Urologia, 7 nell’area ex Neurologia, 6 nell’area ex Stroke Unit ed altri 6 posti sono rimasti nella degenza GCA 1, con tutti i disagi facilmente immaginabili per l’impossibilità a gestire tali pazienti fragili, affetti da gravi problematiche neurologiche e respiratorie, che necessitano di aspirazione continua, cure intensive ed alimentazione enterale con pompe peristaltiche, nonché di igiene continua, da parte del personale di supporto, per la prevenzione delle piaghe da decubito. Ciò premesso, tale modello organizzativo, appare poco funzionale, in quanto accentua in maniera esponenziale i carichi di lavoro, sia per il personale Infermieristico, che per il personale OSS, con notevoli rischi professionali, stress psicofisico e con forti refluenze negative nei confronti dei pazienti, in quanto riduce il numero degli addetti nelle 4 unità operative. Infatti, il personale Infermieristico ed OSS, in atto assegnato, risulta insufficiente a poter garantire adeguati livelli di assistenza, stante la dislocazione dei pazienti in 4 distinte aree funzionali, nonché per le gravi patologie dei pazienti ricoverati, tutti con codice 75, che richiedono particolare assistenza. Inoltre appare veramente singolare che, codesta amministrazione abbia acconsentito l’allocazione della SPDC all’interno del reparto GCA 2, nonostante, come è ben noto a tutti che, i pazienti Psichiatrici necessitano di ampi spazi per soddisfare le loro necessità. Pertanto, per quanto sopra, la scrivente organizzazione sindacale, invita codesta amministrazione, a riesaminare la problematica su esposta, evitando di allocare l’SPDC Messina nord dell’ASP 5, che oltre a sottrare spazi vitali alla GCA 1e2, sta causando fortissimi disagi agli operatori che verranno privati del locale spogliatoio, cucina e locale soggiorno, che dovrebbe prevedere le poltrone relax, così come è sancito dal Dlgs 81/2008. Nelle more della risoluzione della problematica esposta, si chiede un urgente incontro con la S.V. alla presenza del Direttore Sanitario Aziendale ed alcuni lavoratori della GCA in rappresentanza dei loro colleghi appartenenti alla medesima unità operativa”.