Ordinanza De Luca, coprifuoco dalle 22, negozi chiusi dalle 19, divieto di stazionamento in strade o piazze

Alla fine la montagna ha partorito il topolino. Un parto che, ha danneggiato ulteriormente le attività commerciali, già abbastanza massacrate dall’ordinanza del ministro Speranza che indica la Sicilia zona arancione. E se ciò non bastasse, adesso dovranno chiudere i battenti alle ore 19 (con mezz’ora di tolleranza), non potranno più fare servizio di asporto ma solo il domicilio fino alle 24. Una decisione che non è andata giù agli operatori di categoria che hanno promesso “vendetta” al sindaco.

Quindi, le indiscrezioni che parlavano di un “coprifuoco” alle 18, si sono rivelate totalmente infondate. Perchè è giusto chiarire che non è stato modificato l’orario del coprifuoco deciso dal Dpcm di Conte. Infatti, questo prenderà il via sempre alle ore 22. Per cui chi vorrà uscire a passeggiare il cane alle 20, o andare a trovare un parente potrà tranquillamente farlo, per poi rincasare entro le 22.

Un altro divieto riguarda quello di permanenza e stazionamento in tutto il territorio comunale, comprese le spiagge. Questo provvedimento, è stato preso per evitare che si ripetano le scene delle scorse settimane e che ci siano gruppi di ragazzi a stazionare in piazze o davanti le scuole.

A proposito di scuole, De Luca ha deciso di chiuderle per tutta la prossima settimana, tranne per quelle che hanno aderito ai progetti della Città Metropolitana per i ragazzi speciali.

L’Ordinanza n. 339 del 20/11/2020 è valida fino al 3 dicembre 2020.