45.000 gelati per salvare la vita di Angelica

Rinunciare ad un gelato in tutta l’estate per aiutare Angelica a curarsi e vivere è un gesto di gentilezza che ciascuno di noi, grande o piccolo, può compiere. Proprio ai più piccoli è rivolto l’appello di aiuto di Miriam Asmundo, Assessore alla Gentilezza di Roccalumera (Me). L’Associazione Cor et Amor, insieme alla Rete Nazionale Assessori alla Gentilezza e alla Rete Nazionale Insegnanti per la Gentilezza, hanno pensato di sensibilizzare i giovani di tutta Italia e le loro famiglie, creando una buona pratica gentile: “45.000 gelati per salvare la vita di Angelica”.

Angelica Abate è una ragazza di 18 anni con la passione per la lettura e la pallavolo e tanta voglia di vivere. Lo scorso  febbraio le è stata diagnosticata un rara forma tumorale al cervello. Il 16 maggio è stata operata in un ospedale specializzato di Hannover, in Germania. Ora, per curarsi, deve sottoporsi ad ulteriori due delicati interventi. Il costo delle cure è di 200.000 euro che la famiglia non può sostenere. La comunità di Roccalumera si è già mobilitata raccogliendo oltre la metà dell’importo occorrente.

Per curare e salvare la vita di Angelica servono ancora 45.000 gelati. Come? L’appello è stato rivolto a tutti i bambini e ragazzi che hanno un cuore grande, aiutati dalle loro famiglie. La proposta è di rinunciare, in questa estate, ad un cono gelato -ma chi se la sente anche di più-  donando ad Angelica i 2 euro che si sarebbero spesi per l’acquisto. Un gelato è un alimento semplice, che tutti si possono permettere di acquistare e che piace ai bambini, specialmente d’estate. La donazione può avvenire attraverso la piattaforma web Gofundme sulla pagina: 45000 gelati per salvare la vita di Angelica. In questo modo le donazioni saranno subito a disposizione della famiglia di Angelica. Il tempo per raccogliere 45.000 gelati è poco. La raccolta delle donazioni durerà dal 5 al 20 agosto. Per trasparenza ogni giorno sul sito dell’Associazione Cor et Amor saranno pubblicati i gelati donati. Attraverso questa raccolta i promotori si augurano di sensibilizzare i più piccoli sull’importanza di praticare gesti di  gentilezza come opportunità di benessere comune e di contribuire ad esso raccogliendo almeno 5000 gelati.