Picciolo: “Basta chiacchiere, restituiremo la scuola di Mili S. Pietro alla comunità”

“Dando seguito alle richieste delle associazioni “Ctg Lag” e del comitato “Vallata di Mili” – che hanno presentato lo scorso anno all’Amministrazione una proposta di ripristino dell’edificio per ospitare la scuola primaria e la scuola dell’infanzia regionale – ed avendo preso atto che fra tre anni il plesso chiuderebbe senza una trasformazione in statale (ottenibile solo con locali a norma) ho chiesto al gruppo consiliare di Sicilia Futura la presentazione di una mozione per un immediato sopralluogo da parte del Sindaco e del Commissario Croce e dell’assessore Regionale Lagalla nella Vallata di Mili San Pietro”. Lo afferma il segretario regionale di Sicilia Futura, Beppe Picciolo.

“Faccio mie quindi -prosegue Picciolo- le preoccupazioni dei residenti nel villaggio che rischierebbe di perdere in un solo colpo entrambe le scuole, equivalenti a un importante presidio formativo, culturale e sociale ed evidenzio che la proposta di ottimizzazione degli spazi permetterebbe di ospitare sia la scuola primaria che quella dell’infanzia, con un risparmio sugli affitti attualmente sostenuto per quest’ultima, ospitata nella canonica del villaggio.

Stiamo parlando  di un’utenza di circa 50 bambini delle due scuole e delle relative famiglie che attendono da anni una risposta. Inutile ribadire – conclude Picciolo – che i villaggi soffrono da tempo numerosi disagi e confido ancora nella possibilità che il Comune trasmetta entro il 30 luglio alla Regione lo studio di fattibilità del progetto che consentirebbe di restituire alla comunità la sua scuola”.