Frana Portella Castanea, ditta appaltatrice “desaparecidos”, situazione assurda

Da quasi due settimane la ditta appaltatrice per i lavori in merito alla frana di Portella Castanea ha incrociato le braccia, o meglio non si vede alcun operaio sul luogo per il proseguo dei lavori di messa in sicurezza dell’area ed il ripristino nello stato dei luoghi. A denunciare l’accaduto è il Consigliere della Quinta Circoscrizione Franco Laimo, che è stato immediatamente contattato da residenti in merito all’attuale situazione di stallo dei lavori della Portella Castanea.

Il Consigliere Laimo ha immediatamente contattato il Vicesindaco Arch. Salvatore Mondello, assessore lavori pubblici, che dopo personale sopralluogo (già avvenuto i primi di Luglio), ha verificato la totale assenza di maestranze in loco e gli stessi mezzi di lavoro lasciati incustoditi. Mondello ha immediatamente scritto una nota al dirigente del Dipartimento servizi tecnici, richiedendo l’immediato ripristino degli stessi lavori di cantiere.

Sulla vicenda sono intervenuti anche il presidente del Movimento Nuova Castanea, Ninni Caprì, e i portavoce del Comitato Monitoraggio Territorio dei Peloritani, Enzo Musicò e Antonio Maressa, che si stanno occupando di monitorare i lavori: “Ci avevano assicurato che a metà agosto i lavori sarebbero stati terminati. Ma cosa ancora più importante, ci avevano promesso che dopo il primo mese, in cui sarebbero stati effettuati i lavori di palificazione, sarebbe stata valutata la possibilità di aprire almeno una corsia della strada San Michele – Portella, dove sono partiti i lavori per la rimozione della frana e la costruzione di un muro di contenimento. Ad oggi, però, l’intervento della ditta si è limitato a spostare la terra da una parte all’altra. Senza nulla di fattivo”.