Guardia di Finanza, il generale di Corpo d’Armata Michele Carbone in visita a Messina

Il Generale di Corpo d’Armata Michele Carbone, Comandante Aeronavale Centrale della Guardia di Finanza di Roma, oggi  ha visitato, presso la caserma “Stefano Cotugno” del Comando Provinciale di Messina, il Gruppo Aeronavale di Messina e la Stazione Navale di Manovra in sede, allocata all’interno della Base del Supporto Logistico della Marina Militare.

L’Alto Ufficiale, accolto dal Colonnello Gerardo Mastrodomenico, Comandante Provinciale e dal Tenente Colonnello Alessandro Santarelli, Comandante del Gruppo Aeronavale ha incontrato il personale in servizio e, nell’occasione, ha testimoniato l’attenzione che il Corpo presta al comparto Aeronavale di Proiezione ed in particolare al reparto alla sede nella nostra città.

Il Comando Aeronavale Centrale ha alle proprie dipendenze il Comando Operativo Aeronavale, il Centro di Aviazione e il Centro Navale di Formia. Dal Comando Operativo Aeronavale dipendono il Gruppo Esplorazione Aeromarittima ed i Gruppi Aeronavali di Cagliari, Taranto e Messina.

Il Comando svolge le funzioni di alta direzione, comando, coordinamento e controllo nei settori operativo, addestrativo, logistico ed amministrativo ed è al vertice della componente “di proiezione” della Guardia di Finanza, impegnata, in cooperazione con gli altri Reparti costieri e territoriali del Corpo, nell’attività di prevenzione e contrasto ai traffici illeciti in alto mare, a tutela della sicurezza e degli interessi economico-finanziari dei cittadini italiani e dell’Unione Europea.

Il Gruppo Aeronavale di Messina, istituito il 13 settembre 2004 ed allocato nella città dello Stretto, per fronteggiare la crescente minaccia proveniente dalle rotte mediterranee e dal contesto socio criminale operante in Sicilia e Calabria, svolge l’azione preventiva/repressiva, mediante il pattugliamento in cielo ed in mare, con i propri mezzi aeronavali, nello scenario operativo di competenza e nei comparti d’intervento assegnati, per contrastare la proliferazione delle maggiori attività illecite tra cui il traffico di stupefacenti, il contrabbando di tabacchi lavorati esteri, l’immigrazione clandestina ed il traffico di rifiuti tossici.