Vilipendio. Il ministro Bonafede autorizza la Procura a procedere contro De Luca

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha autorizzato la Procura di Messina a procedere nei confronti del sindaco della Citta’ dello Stretto, Cateno De Luca, accusato del reato di vilipendio previsto dall’articolo 290 del codice penale. De Luca era stato iscritto nel registro degli indagati a fine marzo dopo la denuncia del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.
Per questo genere di reati, perché si possa poi esercitare l’azione penale attraverso la richiesta di rinvio a giudizio o di emissione di decreto penale di condanna, è necessaria l’autorizzazione del Guardasigilli. ll Dispositivo dell’art. 290 Codice penale recita cheChiunque pubblicamente vilipende la Repubblica, le Assemblee legislative o una di queste, ovvero il Governo o la Corte costituzionale o l’ordine giudiziario, è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000″.

(Foto Emanuele Villari)

Una risposta a “Vilipendio. Il ministro Bonafede autorizza la Procura a procedere contro De Luca”

  1. Non è la multa che fa paura, ma lo sputtanamento che ne verrebbe in caso di condanna. Io amo De Luca, ma prima di parlare dovrebbe riflettere…. se ha detto delle stupidaggini ne pagherà le conseguenze.

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