Dopo il lockdown, anche la quantità di differenziata torna agli standard precedenti

Dopo una leggera flessione a Marzo e ad Aprile, i dati di maggio sulla raccolta differenziata tornano ad essere confortanti.  Quasi 1.100 tonnellate di frazione secca raccolta: 400 tonnellate di cartone, 200  di carta, 250  di plastica e metalli e 250  di vetro. “Si riprende con più impegno quanto già programmato prima dell’emergenza Covid 19 sull’ampliamento delle zone servite dal porta a porta -afferma il presidente di Messina Servizi, Giuseppe Lombardo-. Con le assunzioni già fatte e con le altre da fare nelle prossime settimane, pensiamo di arrivare  a completare le zone 3 e 4 dell’aree Nord e Sud di Messina coprendo così 2/3 del territorio comunale. Purtroppo diversi intoppi burocratici dovuti a diverisi ricorsi, problematiche per le assunzioni non dipese da noi, e il Covid 19 hanno rallentato la nostra azione, ma ora stiamo andando spediti. Il prossimo 4 giugno, inoltre, è previsto un tavolo tecnico con il dipartimento politiche del Territorio per definire una volta per tutte le problematiche e la certificazione dei condomini senza spazi. Ricordiamo sempre -sottolinea Lombardo-, che siamo la prima città metropolitana della Sicilia per percentuale di differenziata dopo solo 10 mesi da quando è partito  il servizio integrale porta a porta. Ribadiamo infine, che – conclude Lombardo – oggi prefestivo, visto che il 2 Giugno è la Festa della Repubblica,  non si conferisce nei cassonetti indifferenziati, mentre chi già effettua la differenziata deve conferire normalmente. Si conferisce normalmente inoltre sia rifiuti indifferenziati, che differenziati  il 2 Giugno e  il 3 Giugno Festa della patrona di Messina, la Madonna della Lettera”.