I commercianti di Largo Seggiola chiedono ripristino dei dissuasori e del decoro

Dopo il lockdown, le attività commerciali messinesi sono pronte a ripartire in regola con le misure Covid-19. Anche a Largo Seggiola i gestori delle attività si sono adeguati alle nuove misure previste per la fase 2 e si sono organizzati al meglio per la tanto attesa riapertura. Un po’ meno organizzata, purtroppo, appare però la piazza, lasciata già da tempo all’abbandono, all’incuria e all’ingresso smodato di veicoli nonostante la pedonalizzazione.

“Nel 2015, ho proposto, ed ottenuto, la pedonalizzazione di Largo Seggiola ritenendo la piazza, anche per il suo posizionamento centrale, ricca di potenziale aggregativo e quindi anche attrattivo per le attività commerciali. Ed infatti così è, ma solo per volontà di chi gestisce i locali ivi ricadenti con scarso interessamento da parte del Comune. Fare la scerbatura una tantum non basta e la mancanza di progettazione sembra diventata ormai una prassi”.

Così dichiara Maria Fernanda Gervasi, già consigliere della IV Circoscrizione e candidata alle ultime elezioni europee. “E’ chiaro che in queste ultime settimane l’amministrazione ed in generale le istituzioni locali abbiano avuto riguardo quasi unicamente alla gestione dell’emergenza, come giusto che fosse, ma, ora che bisogna ripartire, è importante dare un segnale di sostegno al commercio cittadino anche con gli ordinari accorgimenti. Per questo motivo ho ritenuto importante coinvolgere chi ogni giorno si adopera con la sua attività per creare richiamo nella zona”.

Sono infatti 9 le attività presenti a Largo Seggiola che hanno risposto all’appello, presentando un’istanza al sindaco Cateno De Luca, agli assessori competenti, ai relativi dipartimenti, alla Messinaservizi Bene Comune S.p.A, all’AMAM, e alla IV Circoscrizione, al fine di chiedere interventi mirati al ripristino del decoro, al mantenimento della pedonalizzazione, alla sicurezza, nonchè ad una visione programmatica dell’area.

“Abbiamo chiesto niente di più di quello che ci si aspetta non solo come cittadini ma ancor di più come esercenti della zona che vorrebbero essere messi nella condizione di fruire di spazi dignitosi, – dichiarano i commercianti di Largo Seggiola, Pietro Arcovito, Maurizio Cappuccio, Iyad, Venera Leto, Domenico Martino, Sergio Occhino, Grazia Sentineri, Francesco Spartà rispettivamente nella qualità di titolari delle attività “Crudo”, “Zio Angelo”,  “Pizzeria Iyad”, “Colapesce”, “Autoscuola La Milanese”, “Il Cortile Segreto”, “Caffè Centrale”, “Pescado” e Giuseppe D’Angelo nella qualità di direttore del supermercato “Ard”. “Il ripristino di n. 4 dissuasori al fine di evitare l’ingresso di veicoli all’interno dell’area pedonale, interventi urgenti di potatura, la rimozione dei panettoni non più a norma, il ripristino della fontana per l’irrigazione delle aiuole, il ripristino dell’illuminazione (apposizione di fari, faretti ai piedi della statua, rimozione delle plafoniere divelte), la scerbatura e la pulizia della piazza periodiche, la messa in sicurezza della pavimentazione, nonché la rimozione e/o ricollocazione dell’espositore pubblicitario. Nell’ottica, poi, di una programmazione e di una riqualificazione definitiva, abbiamo chiesto anche la pavimentazione uniforme della piazza, proprio come è stato fatto di recente per piazza Santa Caterina”.

“L’appello degli imprenditori è rivolto alle istituzioni competenti nell’auspicio di intraprendere un dialogo propositivo per la valorizzazione di quest’area, Largo Seggiola, tanto importante per chi la frequenta e, potenzialmente, per l’economia ed il centro storico di Messina”, conclude la Gervasi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *