Il Comune di Messina non concede lo spostamento del concerto di Tiziano Ferro al 2021

L’emergenza Covid 19 ha fermato la Musica in tutto il mondo. Dall’Europa agli USA, fino all’Oriente e all’Australia i grandi concerti dal vivo hanno dovuto spegnere gli amplificatori e dovranno tenerli spenti almeno fino alla primavera del prossimo anno.

In tutto il mondo i maggiori concerti sono stati spostati di un anno, riprogrammando per il 2021 le date fissate per l’ormai prossima Estate, seguendo la scia già seguita dalle grandi manifestazioni sportive, dalle Olimpiadi di Tokio fino agli Europei di Calcio.

Governi, Regioni, Sindaci hanno in tutto il mondo accordato, nel giro di poche ore, quanto di loro competenza per garantire la disponibilità delle strutture ospitanti per l’anno successivo. Un atto quasi dovuto stante la gravissima situazione di crisi, finalizzato anche a non perdere le ricadute economiche che questi Eventi hanno nei territori.

L’Amministrazione Comunale di Messina, ha ufficializzato tramite PEC, il diniego allo spostamento al 03 luglio 2021 della concessione dello Stadio San Filippo per il concerto di Tiziano Ferro.

Il Comune ha comunicato che “con riguardo alla richiesta di rinviare il suddetto concerto …all’anno 2021, corre l’obbligo informare…che il comune ha in itinere la procedura di evidenza pubblica per l’affidamento in concessione dello Stadio ….lo svolgersi della gara e l’aggiudicazione di essa ad un soggetto terzo che stipulerà con questa stazione appaltante una convenzione per la gestione dello Stadio, …..rendono impossibile per questo Comune assumere vincoli contrattuali per eventi da programmarsi ….nell’anno 2021”

Per la società “Musica da Bere”, organizzatrice del concerto, si tratta di “Motivazioni che appaiono pretestuose e prive di qualunque logica agli occhi di chiunque. A parte le considerazioni su un bando di cui sentiamo parlare da due anni e del quale si continua a non vedere la luce, facciamo notare che già lo schema di tale bando, approvato dal Consiglio Comunale circa un anno fa, prevede in maniera esplicita la riserva al Comune di alcune giornate di utilizzo dell’impianto. Inserire nelle condizioni del pubblico avviso, che avrà certamente tempi lunghi ed esito a dir poco incerto, la garanzia di due Eventi già programmati, con clausole, condizioni ed Entrate da canoni certe e determinate, mantenendo tra l’altro la centralità della Città di Messina nei grandi Eventi negli Stadi nel Sud Italia anche oltre il 2021, renderebbe certo maggiore l’interesse a partecipare alla sua assegnazione”.