Permessi Legge 104/92 non riconosciuti a medici, La Uil denuncia L’Asp in Procura

La Uil-Fpl di Messina ha presentato un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di Messina riguardo il presunto omesso riconoscimento dell’estensione dei permessi al personale medico e veterinario specialista ambulatoriale dell’Asp di Messina. L’esposto è firmato dal segretario generale Pippo Calapai, Mario Salvatore Macrì, responsabile area medica e da Massimo Venza, responsabile provinciale medici veterinari specialisti ambulatoriali della Uil-Fpl di Messina.

“ La scrivente organizzazione sindacale – si legge nell’esposto-denuncia – è venuta a conoscenza di una singolare gestione, ingiustamente discriminatoria, posta in essere dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina nella figura dei responsabili Paolo La Paglia, nella qualità di Direttore Generale, Catena Di Blasi, nella qualità di direttore amministrativo, Domenico Sindoni nella qualità di Direttore Sanitario, Rosaria Faucello Rosaria nella doppia veste di direttore ad interim dell’U.O.C. Attività Amministrative Territoriali e Gestione Personale Convenzionato e dell’U.O.C. Gestione Personale Dipendente, e Carmelo Calabrò nella qualità di direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria, nei confronti del Personale Medico e Veterinario Specialista Ambulatoriale avente incarico presso l’Azienda medesima. I soggetti sopra elencati, abusando del proprio ufficio, con disposizioni abnormi, attuate individualmente e in solido, hanno impedito a detto personale di avvalersi dell’estensione, di cui all’art. 241 del D.L. n. 18 del 17.03.2020, dei permessi già riconosciutigli in via ordinaria ex L. 104/92, operando, addirittura, unilateralmente, la riconversione, ex post, dell’estensione dei permessi in parola già fruiti, in “congedo ordinario”, in assenza di qualsivoglia fondato presupposto giuridico, al solo fine di trarne vantaggio causando, al contempo, un ingiusto danno ai disabili beneficiari delle tutele assistenziali disciplinate dalle norme sopra richiamate, fattispecie, queste, penalmente rilevanti, riferibili ad omissioni, abusi, falso ideologico ed eventuali altri reati che con il presente esposto/denuncia si chiede vengano accertati e perseguiti”.