Coronavirus, Comitato Sicurezza: “Saranno monitorate aziende per evitare infiltrazioni mafiose”

Il Prefetto di Messina, Maria Carmela Librizzi, ha tenuto una conferenza stampa video, per comunicare ai giornalisti, le risultanze della riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per approfondire la situazione economico-sociale nella provincia di Messina, a causa della pandemia Covid-19.

Sono stati trattati argomenti che riguardano problematiche fondamentali per la ripartenza del tessuto economico e sociale, con particolare attenzione alla criminalità organizzata che potrebbe mettere le mani sui flussi di denaro che dovrebbero arrivare, e su aziende in difficoltà che potrebbero cadere nella trappola di accettare aiuti finanziari a condizioni da “strozzo”. Il Prefetto ha svolto anche una riunione con Guardia di Finanza e Direzione Distrettuale Antimafia, per monitorare eventuali tentativi della mafia di mettere i propri tentacoli su aziende in difficoltà.

Il rappresentante del governo, ha evidenziato la mancanza di manodopera nel settore agricolo e la necessità di consentire a operai del settore di spostarsi anche fuori dal proprio Comune. Evideziata anche la necessità di sveltire le procedure burocratiche per ottenere, subito, denaro liquido dalle aziende in difficoltà. Il Comune di Messina ha evidenziato quanto messo in campo, finora, per affrontare la crisi economica e dare la possibilità a migliaia di persone, tramite la Family Card, di poter fare acquisti di generi alimentari. Successivamente saranno pubblicati i bandi per ottenere pagamento di bollette e affitti.

Il Prefetto ha comunicato che, quello odierno, è stato il primo di una serie di incontri. In futuro ci saranno tavoli tematici per affrontare i vari problemi che interessano settori come: agricoltura, commercio, turismo, artigianato ecc. La situazione è molto complessa e circa ventimila aziende, si troveranno ad affrontare problemi economici di portata notevole.

Il settore turistico, alberghiero e di ristorazione, è attenzionato in modo particolare, per stabilire i criteri necessari per la ripartenza in modo sicuro per clienti e lavoratori. Saranno, infatti, impartite delle linee guida, necessarie per comprendere come dovranno agire gli operatori del settore.

Saranno, infine, monitorati anche gli appalti pubblici futuri, per evitare infiltrazioni mafiose o criminali.