Coronavirus, scuole di Messina saranno chiuse da sabato 29 febbraio a martedì 3 marzo per disinfestazione

A Messina, al momento, non sono stati registrati casi di persone affette da coronavirus, ma questo non impedisce al primo cittadino di effettuare interventi di prevenzione, e adottare le misure precauzionali finalizzate al contrasto della diffusione di infezioni.

Tra queste misure, rientrano quelle volte ad assicurare la disinfestazione e la igienizzazione dei locali destinati ad attività scolastiche e complementari alle stesse (uffici, segreterie, direzioni, palestre, e tutti i luoghi complementari all’attività scolastica) e di quelli destinati a pubblici uffici anche con ricevimento dell’utenza, garantendo così l’interesse pubblico primario e la tutela della pubblica e privata incolumità.
Pertanto il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha firmato un’ordinanza, per la chiusura temporanea delle scuole comunali, comprese quelle dell’infanzia ed asili nido, e degli istituti scolastici della Città Metropolitana di Messina ricadenti nel territorio del Comune di Messina, da sabato 29 febbraio 2020 a martedì 3 marzo 2020.
La settimana successiva, da sabato 7 marzo 2020, a lunedì 9 marzo 2020, toccherà agli uffici comunali, comprese le circoscrizioni, e la Città Metropolitana di Messina ad essere disinfestati.
Il sindaco inoltre invita:
1. Tutti cittadini e gli studenti, di ogni ordine e grado, compresi gli studenti fuori sede, provenienti o
già rientrati da un’area interessata dal contagio del virus menzionato a comunicare il rientro al
proprio Medico di famiglia, all’Autorità sanitaria locale ( Sindaco) e all’A.S.P. competente al fine di
ridurre l’eventuale rischio di contagio e consentire un costante monitoraggio al fine di successivi
provvedimenti.
2. Tutti i cittadini e gli studenti, di ogni ordine e grado, provenienti o già rientrati da uno dei
Comuni in cui si è verificato almeno un caso di contagio di “CORONA VIRUS” a permanere
volontariamente presso il proprio domicilio, in via cautelativa e precauzionale, per un periodo non
inferiore a giorni 15 (quindici).
3. Coloro che riscontrassero sintomi influenzali o problemi respiratori ad avvisare il proprio Medico
di famiglia, l’Autorità sanitaria locale nella persona del Sindaco, a non recarsi in pronto soccorso
ma contattare immediatamente il medico di famiglia, chiamare il numero 1500 quale numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute e/o il numero di emergenza (112).
4. Tutta la comunità a seguire le linee guida comportamentali previste dal Ministero della Salute (in
allegato alla presente).
5. La cittadinanza a non creare allarmismi e a collaborare con le autorità sanitarie preposte in quanto allo stato attuale gli inviti di cui alla presente fauno riferimento solo a misure precauzionali, in quanto non vi è alcun caso di contagio.
6. Tutti i cittadini sono esortati ad agire con la massima prudenza ed il buon senso richiesto da tali
circostanze emergenziali adottando le giuste pratiche comportamentali a tutela dell’incolumità propria ed altrui e in special modo ad adottare le seguenti pratiche:
• lavarsi spesso le mani (usando gel alcolici in assenza di acqua)
• coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, usando l’incavo del gomito o un fazzoletto di carta, gettandolo nel cestino dopo l’uso
• rimanere possibilmente in casa in presenza di malattie respiratorie febbrili (specialmente nella fase iniziale)
• evitare di toccarsi con le mani occhi, naso o bocca perché quelli sono i canali di ingresso dei virus nell’organismo
• pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro e alcol
• indossare una mascherina solo se si sospetta di aver contratto il coronavirus o in presenza di sintomi quali tosse o starnuti, oppure se si prende cura di una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus.