Il Patto per la Falce è ancora valido, Picciolo lo suggerisce al sindaco (attuale o futuro)

“Su alcuni argomenti la Politica deve fare sentire la sua voce all’unisono! Nonostante anni di impegno, anche mio personale, di fondi pubblici stanziati e mai spesi fino in fondo, manca ancora un progetto unitario vero di recupero”. Lo afferma Beppe Picicolo, segretario Regionale di Sicilia Futura, che rilancia un suo cavallo di battaglia: il Patto per la Falce per la riqualificazione di una delle zona più belle di Messina.
“Il Patto per la Falce -prosegue Picciolo-, temo per paura di dover ammettere la validità e la intelligenza di quella proposta di grande buon senso e collaborazione, viaggia a “scartamento ridotto” …neanche avessimo coinvolto RFI Sicilia nello stesso Patto! Ma, al di là delle battute, sarà proprio questo uno degli argomenti che proporremo al Centro di un progetto politico per il futuro di Messina”.
Picciolo non rinuncia a un progetto che rilancerebbe Messina e che fu presentato nella sua segreteria politica: “Nei prossimi sei mesi, o di campagna elettorale o di Cambio di Passo del Territorio (non dipenderà da noi!), affronteremo il tema del recupero della Real Cittadella ponendolo al centro, al primo posto, della nostra Azione politica quale Gruppo.
So che non è di grande competenza della Amministrazione cittadina -sottolinea Picciolo-, ma è nostro dovere incalzare Tutti i Soggetti competenti affinché, oltre i Tavoli ed i Patti, si arrivi agli Atti ed ai successivi finanziamenti con un rigido cronoprogramma.
E se il caso il Sindaco pro tempore si sostituisca, chiedendo una nomina speciale al Governo Nazionale e Regionale, quale Commissario Straordinario per il risanamento della Zona Falcata.
Per ciò che riguarda la mia parte politica ed il mio piccolo ruolo -conclude il segretario di Sicilia Futura- garantisco pubblicamente il pieno appoggio ad una simile iniziativa! Sono certo che anche altre Forze politiche vorranno confrontarsi su un tema di tale importanza per il Nostro Territorio”.

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