Fuga dei consiglieri durante il voto, De Luca: “Ho proposto che non venga pagato il gettone di presenza”

“Abbiamo un obbligo verso questa città, ovvero la trasparenza. Questa passa anche dal cosiddetto ‘Salva Messina’. C’è un pacchetto di quindici delibere vincolato a tale scopo, che spero sia approvato prima di Natale. L’andazzo del Consiglio comunale, le cui assenze croniche sono ormai all’ordine del giorno, non può più continuare. Mi sono scocciato di continue trattative per approvare i documenti in Aula”. A riferirlo è il sindaco di Messina, on. Cateno De Luca, circa l’assenteismo cronico di parte dei consiglieri comunali durante lo svolgimento del voto in Aula.

“Ho proposto che in Consiglio comunale – conclude il Primo cittadino – chi non partecipa al voto non ha diritto né al gettone di presenza né al rimborso della giornata lavorativa pagata dai contribuenti. Vale lo stesso principio dei dipendenti comunali: non è possibile che ci siano sistematicamente consiglieri ‘furbi’ che partecipano alle sedute d’aula e all’improvviso, spariscono all’atto del voto. Se è il caso, mostrerò chi scientificamente si comporta in questo modo, per mettere i bastoni tra le ruote. Non è possibile che Messina sia sotto scacco di tali logiche che impediscono l’entrata in vigore di un sistema organizzativo nuovo e trasparente”.

Una risposta a “Fuga dei consiglieri durante il voto, De Luca: “Ho proposto che non venga pagato il gettone di presenza””

  1. Carissimo Sindaco hai la mia massima solidarietà… siamo nel 2020 ma molti ancora pensano di essere nell ‘800 tra baronie e capi di rispetto… il bene comune di una città di una comunità tenuto in scacco da persone che antepongono il loro miserabile tornaconto personale e la loro poca visibilità alle necessità della città.

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