Natale a Messina, quando la pedonalizzazione di una via diventa scontro tra tifoserie

“All’indomani del voto d’aula che ha sancito la chiusura di Via dei Mille durante il periodo natalizio, appare chiaro che la contrapposizione tra chi è favorevole e chi contrario alla pedonalizzazione della sopraddetta strada sia tornata a rinfocolare l’ormai celeberrimo scisma in seno alla comunità messinese. E i social, dopo l’assise comunale, ne sono palcoscenico evidente”, così i membri del direttivo dell’associazione ForuMEssina. “Ci si sta nuovamente dividendo in tifoserie contrapposte (talvolta artatamente fomentate): da una parte gli ultras del Natale di Piazza, dall’altra quelli del Natale della Via. Una lotta tra bande di elfi che appare quantomeno assurda perchè, lungi dal dare una reale mano all’economia del territorio, rischia di squarciare un tessuto sociale già complesso e danneggiare ulteriormente un settore commerciale notoriamente sofferente. Riteniamo che, considerata soprattutto la tempistica (clamorosamente tardiva) con la quale si sono autorizzate e definite le aree chiuse al traffico in centro, impedendo di poter pianificare seriamente contenuti ed iniziative da porre in essere, bisognerebbe finalmente pensare a fare rete e ragionare in ottica di cooperazione per vivere il periodo festivo come una chance. Il tutto a partire dalla cooperazione tra esercenti, finalizzata alla creazione di contenuti che siano coerenti e non conflittuali, e l’ovvio sostegno di istituzioni e cittadini nei confronti di chi cerca di cogliere un’opportunità di vivibilità e sostenibilità. Per questo auspichiamo che il buonsenso abbia la meglio, i toni di alcuni – con specifico riferimento a certi “capi curva” – si abbassino o plachino totalmente (live e sui social) e si ragioni nella logica di solidarietà e cooperazione, colonne portanti sulle quali si basa la proposta di ForuMEssina, fondata proprio sul fare rete. Da che mondo è mondo, il Natale è di tutti (e, per inciso, è il momento nel quale si dovrebbe avere pronto un piano strategico per gli eventi ferragostani, non certo per l’Immacolata), pertanto ci auguriamo che proprio nel segno della serenità sociale e del rispetto degli interessi di tutti, cittadini e commercianti, questo sia l’ultimo, e non solo l’ennesimo, anno nel quale si agirà muovendosi nell’incertezza e nella totale assenza di programmazione”, concludono.