Messina flagellata dal maltempo, si contano i danni, sfiorata la tragedia in via Garibaldi

Il giorno dopo il maltempo che ha flagellato Messina, si contano i danni. Stavolta l’allerta rossa è stata più che giustificata e in città si è sfiorata anche la strage. Enorme lavoro della Protezione civile, di tutte le forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco. Oggi, nonostante il codice Giallo diramato dalla Protezione civile, il primo cittadino, Cateno De Luca, ha firmato l’ordinanza per la chiusura di tutte le scuole, Università, cimiteri e ville pubbliche, spiegando i motivi in un video. I danni maggiori in città sono stati causati dal crollo di tanti alberi a causa di fortissime raffiche di vento, già previste abbondantemente nel giorni scorsi. Nella tarda serata di ieri, un grosso albero si è schiantato su una Mini Cooper in transito, condotta da una donna che è rimasta ferita ed è stata trasportata al Policlinico di Messina. Per fortuna, la conducente, non corre pericoli di vita. Altri alberi sono crollati in via La Farina, sul viale San Martino, sul viale della Libertà e a Castanea. Un grosso arbusto ha danneggiato il cancello di ingresso del Genio Civile e un altro il serbatoio del Trapani, che provocherà disservizi alla distribuzione idrica nella zona nord. Un palo della luce si è schiantato al suolo nel rione Annunziata, per fortuna, senza provocare danni a persone. Anche il mare ha creato notevoli disagi. Il porto di Tremestieri è rimasto, per l’ennesima volta, insabbiato ed i tir sono stati smistati nella rada San Francesco, dove le navi continuano a transitare lentamente. Ancora oggi la città è invasa dai mezzi pesanti, provocando notevoli disagi alla circolazione. In provincia le Isole Eolie sono rimaste isolate e la pomice si è riversata sulle strade. A Gioiosa Marea una frana ha bloccato la SS 113. Nella jonica il mare ha flagellato la costa, a Furci il lungomare è stato chiuso e a Scaletta il mare ha raggiunto la strada nazionale. Disagi anche in città a Santa Margherita, Mili e Galati. Oggi proseguono i lavori per continuare a eliminare lo stato di pericolo in varie zone della città.