Terme Vigliatore, Vigili Urbani collocano cuccioli in un deposito di un colorificio sporco e non a norma

Riceviamo da Tina Squaddara, Referente Enpa Nazionale Sezione Isole Eolie, una missiva in merito a un increscioso episodio accaduto a Terme Vigliatore. Di seguito la nota della Referente Enpa.
“Lunedì, 4 Novembre, mi arriva una segnalazione fuori dalle mie isole, da parte di una signora che, casualmente, si trovava sul territorio comunale di Terme V. (ME): riguarda dei cuccioli abbandonati in zona San Biagio, vicino ad un’officina meccanica del luogo. Oltre i cuccioli c’è pure la mamma che li allatta ancora. Spiego alla signora che, pur essendo una volontaria, non mi occupo di quella zona, quindi, la invito a segnalare il caso ai vigili urbani del Comune interessato e ai volontari di quel territorio. Noto da parte della signora, un po’ di diffidenza nei confronti di tale amministrazione, convinta che, la segnalazione, sarebbe stata inutile! Tutta la notte non ho dormito pensando a quei poveri cuccioli, ero certa che la signora, non avrebbe mai chiamato! Così, la mattina dopo, telefono personalmente al comando dei vigili urbani di Terme. Mi risponde un’impiegata che, prende subito appunti sul caso, sul luogo…. e su di me. Dopo 20 minuti, mi richiama un vigile dicendo che, era stato fatto un sopralluogo e non avevano trovato niente! Insisto nel vedere meglio, perché in meno di 20 minuti è impossibile raggiungere la destinazione e decretare l’inesistenza di quella cucciolata! Il vigile in questione promette di ricontrollare. Mi richiama dopo altri 20 minuti dicendo che, il comandante sapeva tutto, che due cuccioli erano stati presi e messi in sicurezza; appena possibile avrebbero preso gli altri e anche la madre! Non convinta, cerco di comunicare col Sindaco del Comune di Terme Vigliatore; scrivo fiduciosa sul suo messenger e, avendo avuto il recapito telefonico, anche sul suo wattsapp: lo sollecito semplicemente, a leggere ciò che avevo scritto su messanger. Il Sindaco in questione, visualizza ma non risponde, nè si degna di leggere ciò che avevo da dire! Sempre più perplessa e preoccupata, cercavo di sapere a tutti i costi, che fine avevano fatto i cuccioli, quindi, contatto due associazioni di volontariato della zona, per sapere di eventuale collaborazione. Scrivo ad entrambi; una di queste non ha mai risposto, l’altra invece (l’associazione “Randagioioso” di Angela Aspa), si mette subito a disposizione!! Chiedevo semplicemente dove fossero finiti i pelosi e se li avessero presi loro! Ignari del fatto, nella mattinata di oggi (6/11), le volontarie di tale associazione (l’unica in regola in quel Comune), si presentano negli uffici dell’amministrazione suddetta, per avere notizie a riguardo. Vengono a sapere che, i piccoli, erano in tutto 5, tre dei quali erano stati presi, la mamma e gli altri due invece no. Dal momento che, solo tale associazione, avrebbe potuto assistere adeguatamente i lattanti, chiedo dove li avessero collocati. Si viene a sapere che, queste povere anime, erano state messe in un magazzino lercio e sudicio di un vecchio colorificio della zona, pieno di spazzatura e bidoni di pittura! Il proprietario di tale struttura, anche se contrariato, non è riuscito ad esimersi, visto che a chiederlo, era stato il comandante stesso dei vigili urbani! La nostra volontaria, riesce a malapena, a scattare qualche foto, ma viene subito bloccata! La madre dei cuccioli intanto, vaga per la strada e degli altri fratellini, non se ne sa niente! A questo punto, la titolare dell’associazione Randagioso (sempre nella stessa mattinata di oggi), chiede di essere ricevuta dal Sindaco e rimane fuori ad aspettare … Finalmente esce dall’ufficio il nostro primo cittadino e la signora Aspa, mi chiama al telefono mettendomi in viva voce. Chiedo al Sindaco come mai i cuccioli, siano stati messi in un luogo così sporco e non a norma, anziché provvedere a collaborare con le volontarie addette. Il Sindaco risponde, sempre in vivavoce, che era stata fatta una relazione dove invece si diceva il contrario, cioè, attestava che, il luogo prescelto per lo stallo era sicurissimo e in piena norma! A quel punto, dopo aver visto le foto, mi sono sentita il sangue agli occhi!! 😡 Risposi che di quella relazione poteva farne carta straccia, perché le foto e le testimonianze, rilevavano ben altro!! La risposta del meraviglioso “primo cittadino” è stata: – lei non può parlarmi così, me ne vado! Così si concluse la brevissima conversazione, lasciando la nostra volontaria Angela Aspa che lo inseguiva per il corridoio, supplicandolo di ascoltarla!! Non so voi, ma io sono molto arrabbiata! 😡 Casi simili qui in Sicilia avvengono molto spesso! Le volontarie non hanno alcuna considerazione in certi Comuni, tantomeno se sono donne! Certi uomini, anche se “Primo Cittadino”, si permettono di trattarci così, di girare le spalle e lasciarci lì come cretine, ad elemosinare incontri, colloqui, o una semplice collaborazione! Eppure, dovrebbero esserne grati per quello che facciamo, invece no, ci vedono come rivali, come se volessimo superarli!! 😡Se tutti facessero il proprio dovere, certe situazioni potrebbero essere evitate!😞
Ringrazio, intanto, le nostre meravigliose volontarie, protagoniste dell’incresciosa vicenda, Angela Aspa e Serena Raffa, dell’associazione Randagioiso di Terme Vigliatore, che sin da subito, si sono rese disponibili. Prego loro, di non arrendersi mai davanti a certe ingiustizie e ostilità! Ringrazio altresi, il Sindaco suddetto, che grazie al suo comportamento, ha dato conferma della persona che è; grazie a lui e al suo comportamento, possiamo davvero dire, di essere migliori!👍❤️ 
(Tina Squaddara -Lipari (Me)- Referente locale Enpa Italia)”.