Carcere di Messina Gazzi vetusto e con gravi carenze di organico

“Nella casa Circondariale di Gazzi a Messina ci sono delle carenze di organico riguardante la Polizia Penitenziaria, il personale amministrativo ed anche l’area educativa-trattamentale. Ma quello che più mi ha colpito è la vetustà di una struttura, realizzata negli anni ’50, che seppur manutenzionata, tradisce tutti i suoi anni, e cosa che ormai non si può più sottovalutare, che un istituto di pena così importante, sia localizzato in pieno centro città. Pertanto ritengo sia giunto il momento che ministero e governo si attivino per dare a Messina una nuova casa Circondariale”. Il commento dell’On. Ella Bucalo dopo la visita di realizzata nella giornata di ieri venerdì 7 giugno, al carcere della Città dello Stretto. La deputata di Fratelli d’Italia che ha riscontrato ampia disponibilità della direttrice dell’Istituto Angela Sciavicco, durante l’ispezione è stata accompagnata dal Coordinatore Regionale del Sinappe Rosario Mario Di Prima, dal delegato dello stesso sindacato Stefania Danca e dal dirigente nazionale del Sippe affiliato al Sinappe Antonio Solano. “Un plauso per come, tra tante criticità questo Istituto è organizzato e viene gestito. Ho assicurato il mio impegno per risolvere in tempi brevi alcune delicate tematiche prima tra tutte la carenza di personale, ma quello a cui dobbiamo puntare e per questo chiedo anche la collaborazione dei colleghi della deputazione nazionale, è la costruzione di un nuovo edificio”. Ha concluso la deputata di Barcellona Pozzo di Gotto.