Percorsi terapeutici Sclerosi Multipla, appello di Pistorio all’Assessore Razza

Sempre più la Sclerosi Multipla sembra configurarsi come una malattia che riconosce aspetti multifattoriali, cioè sembrano concomitare e convergere sulla patologia diversi fattori incidenti di genesi diversa. Nonostante gli sforzi della ricerca, non si può dire che siano stati raggiunti risultati di particolare rilievo. “Ecco perché, a breve, la nostra Associazione -afferma il presidente regionale di CCSVI Gianfranco Pistorio– tenterà nuove strade promuovendo la costituzione della “Fondazione Albero di KOS”, con lo scopo di finanziare studi che diano una giusta dimensione al rapporto CCSVI e Sclerosi Multipla ed indagare, contemporaneamente, su altri fattori coinvolti nella eziopatogenesi della malattia”. Sarà prestata particolare attenzione alla sperimentazione sulle cellule staminali appena avviata presso l’Ospedale Sollievo della Sofferenza a san Giovanni Rotondo e a quel fenomeno infiammatorio, definito silente (cioè non visibile) nelle implicazioni che vedono di rilevante attualità i rapporti fra Microbiota Intestinale e organi e apparati, con particolare riferimento all’asse intestino-sistema nervoso. In quest’ultima scelta conforta la crescente, prestigiosa letteratura scientifica come si evince dallo studio pubblicato su Cell Reports da ricercatori della University of Iowa e della Mayo Clinic “Human Gut-Derived Commensal Bacteria Suppress CNS Inflammatory and Demyelinating Disease”. “Stiamo entrando in una nuova era della medicina – afferma l’autore del lavoro Joseph Murray – in cui useremo i microbi come farmaci per curare malattie”. Lo scienziato spiega che tutto ciò apre nuove strade nel campo della medicina e nuove prospettive di cura per i malati di Sclerosi Multipla. Non ci resta che attendere per capire come l’era dei farma-batteri cambierà il nostro futuro. Affrontiamo questo nuovo percorso con l’obiettivo di dare, comunque, sollievo a chi soffre senza la presunzione di scoperte clamorose ma anche lontani da strumentalizzazioni di ogni genere. Un’associazione deve essere al servizio di chi la sostiene e della sofferenza, senza portare illusioni ma operando con l’etica vera, che per noi è il rispetto del malato. Costruiremo assieme la possibilità di un percorso sperimentale che preveda lo studio dei rapporti fra Sclerosi Multipla, Disordini dell’Umore, Infiammazione, Microbiota Intestinale e Cellule Staminali che dovrebbe consentire un passo in avanti sostanziale nella ricerca della verità eziopatogenetica di questa complessa malattia”.

“Fondamentale il sostegno pscologico e terapeutico alle persone colpite da sclerosi multipla e alle loro famiglie, spesso e costantemente lasciate da sole da parte delle istituzioni, non ultima la notizia sulla rimodulazione dei servizi di fisioterapia previsti dal ministero della salute -prosegue Pistorio-, cosa a cui ci opporemo con forza, in quanto a nostro avviso la fisioterapia deve essere aumentata e incentivata per i portatori di sclerosi multipla , ci auguriamo almeno che la nostra regione trovi una soluzione e che l’assesore Razza, da sempre attento alla riqualificazione della Sanita’ siciliana apra al piu’presto un tavolo tecnico informativo con le associazioni di pazienti affetti da sclerosi multipla, per meglio individuare percorsi terapeutici validi”.

Una risposta a “Percorsi terapeutici Sclerosi Multipla, appello di Pistorio all’Assessore Razza”

  1. BRAVISSIMI, NON FERMATEVI, E SOPRATUTTO INFORMATEVI SU OGNI SINGOLO PAZIENTE:Alimentazione, per me importantissima, ho un mio “pallino” i malati di sclerosi ( a parte la malformazione venosa di nascita con vene strette assodata dal PROF.ZAMBONI) la maggior parte di malati di SCLEROSI ,sono tutti mangiatori di formaggio : greci, i sardi, siciliani,pugliesi …. per me il “CAGLIO” DEI FORMAGGI indurisce le vene e raggruma il sangue stesso. !!!!!Grazie se vorrete fare degli esprimenti in quel senso. Anna Maria Proto (figlia di un malato di Sclerosi Multipla )

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