Congresso provinciale A.N.M.I.C. Messina, Tomasello presidente provinciale, vicepresidente Pagliuca

Si è tenuto al Royal Palace Hotel, l’undicesimo congresso provinciale dell’A.N.M.I.C. (Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili), Messina. Al congresso era presente il Presidente Nazionale Nazario Pagano, i Vicepresidenti Nazionali Alberto Mutti e Mariano De Luca, insieme a tanti altri esponenti dell’Associazione, provenienti da tutta Italia. I lavori si sono aperti con l’Inno d’Italia e subito dopo il Presidente Pagano ha approvato la Commissione Verifica Poteri composta da: Antonino Fazio, Giacomo Ferrari, Giuseppe Fiorino, Vincenza Romeo e Sergio Gonciaruk; e la Commissione Elettorale composta da: Caterina Lisciotto, Maria Grazia Triolo, Basilio Arnaud, Giuseppe Quattrocchi e Maria Clara Maimone.

Come di consueto, la lettura della relazione di fine mandato è stata affidata alla Vicepresidente provinciale dott.ssa Rosetta Pagliuca, la quale ha tracciato il percorso dell’ultimo quinquennio dell’Anmic Messina: “Sono orgogliosa di affermare che l’Anmic Messina, ha raggiunto quasi la totalità dei traguardi che si era prefissata. Ciò è stato possibile grazie al costante confronto con i nostri associati, che tutti i giorni ci hanno dato lo stimolo per poter portare avanti le istanze e risolvere i problemi. Grazie alla nostra costante presenza con l’Ufficio dell’Impiego -ha proseguito la dott.ssa Pagliuca- ben 22 disabili sono stati assunti con varie mansioni. Siamo presenti sul territorio da 60 anni e vogliamo promuovere sempre più, la cultura del lavoro per i disabili. Ci siamo confrontati con la nuova Amministrazione comunale e abbiamo ricevuto buoni segnali di apertura. A breve ci saranno novità in merito al trasporto sui mezzi pubblici ed altre problematiche da noi esposte. Se i disabili -ha sottolineato la dott.ssa Pagliuca- sono riusciti a integrarsi nella società, grazia anche, come ha sottolineato il Presidente della Repubblica Mattarella, alle famiglie che svolgono un lavoro fondamentale”.

Successivamente sono intervenuti il decano dei medici Anmic Stefano Brigandì e il sindaco di Scaletta Zanclea Gianfranco Moschella, che ha sottolineato la scarsa attenzione dei governi nazionali nei confronti delle problematiche dei disabili, spesso affrontate con difficoltà dai Comuni.

Il dott. Francesco Tomasello, coordinatore medici Inps Messina, ha sottolineato che: “Soltanto l’Anmic può vantare la presenza dei propri medici all’interno delle Commissioni, con pari poteri dei colleghi Inps. Ogni giorno -ha spiegato il dott. Tomasello- ci confrontiamo con i colleghi dell’Istituto previdenziale, per affrontare al meglio le problematiche. Ci tengo a precisare che siamo in prima linea a scovare i falsi invalidi. Ricordo un paziente che si presentò in carrozzina, ma con un tono muscolare che faceva presagire una truffa. L’uomo uscì dall’edificio, si alzò dalla carrozzina, la caricò in auto e si mise alla guida”.

Il Presidente Nazionale Nazario Pagano, ha evidenziato l’unità di intenti dell’Anmic da Nord a Sud: “E’ proprio questa la nostra forza e sono orgoglioso di presiedere questa Associazione e di avere al mio fianco una squadra competente e preparata per portare avanti le problematiche della disabilità”. Il Presidente Pagano ha tenuto a precisare il motivo per cui l’Anmic ha polemizzato in merito al reddito di cittadinanza, ritenuto discriminante per i disabili: “E’ giusto dire che noi non siamo contrari alle misure per il contrasto alla povertà, ma è giusto dire che i disabili risultano fortemente danneggiati e sarebbe bastato apportare alcune correzioni per evitare questo.  Chiediamo che il reddito da disabilità venga escluso da quello globale della famiglia e stiamo lavorando per portare la cifra a 500 euro. Sappiamo che non sarà semplice, ma a breve inizierà l’iter parlamentare e noi lo seguiremo fino in fondo, se sarà necessario faremo scendere i disabili in piazza.”. Il Presidente Pagano ha toccato anche il tema dell’inclusione dei disabili a scuola, attraverso un percorso di dialogo con il nuovo governo. E a proposito dei falsi invalidi: “Noi possiamo affermare con orgoglio che tra i nostri associati non c’è mai stato un falso invalido, grazie alla professionalità dei nostri medici che mai potranno avallare illegalità”. Dopo i saluti e gli interventi dei Vicepresidenti Alberto Mutti e Mariano De Luca, si è svolta la votazione. Il dott. Michele Tomasello è stato riconfermato presidente provinciale, vicepresidente la dott.ssa Rosetta Pagliuca. I consiglieri provinciali sono: Gino Meesa, Luigi Spignolo, Stefano Brigandì, Agatino Triolo, Francesco Tomasello.