Zero Robotics, per il quarto anno consecutivo il Verona Trento approda alle finali

Dopo mesi di intenso lavoro, anche quest’anno, la squadra Wall-E 4.0 dell’I.I.S. Verona Trento, diretto dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Simonetta Di Prima, arriva in finale assicurandosi la possibilità di sperimentare il proprio codice sui micro satelliti spaziali della Stazione Spaziale Internazionale orbitante. Solo dieci le squadre italiane che sono riuscite a classificarsi alle finali e il team degli alunni messinesi risulta tra queste. Le squadre partecipanti sono più di centocinquanta e provengono, oltre che dagli Stati Uniti, dall’Europa (Italia, Francia, Spagna, Germania, Grecia, Romania, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Danimarca, Romania, Belgio), dalla Russia, dalla Corea del Sud, dal Messico, dal Canada e dall’Australia.
La gara quest’anno si chiama SpaceSpheres e, il software che i giovani programmatori del Verona Trento hanno prodotto nelle scorse settimane, sposterà nello spazio, in assenza assoluta di gravità, i micro satelliti spaziali prodotti dalla NASA ( National Aeronautics and Space Administration) denominati SPHERES (Synchronized Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites) . Con il team leader Davide Segullo si sono mossi Vittorio Gatto, Manuel Fleri, Alessio Donato, Davide D’Angelo, Fabrizio La Rosa, Giuseppe Mantineo, Antonino Massarotti, Nadia Micalizzi, Angelo Zagami.
Gli alunni messinesi, come tutti quelli delle scuole che hanno guadagnato l’accesso alla finale, accompagnati dai loro mentor, prof.ssa Eliana Bottari e prof. Giovanni Rizzo, potranno assistere agli incontri della finale grazie ad un collegamento in diretta tra MIT (Massachusetts Institute of Technology) (Boston) e ISS (Stazione Spaziale Internazionale) .
Varie le fasi che il team ha dovuto superare in questi mesi: a giugno la selezione italiana per accedere al campionato internazionale, a settembre la fase 2D, poi la 3D, a novembre la costituzione delle alleanze, evento in videoconferenza con le altre squadre, che ha abbinato l’Istituto cittadino ad altre due squadre statunitensi Team Kuhlschrank della Pope John XXIII High School New Jersey e BB&N Knights della Buckingham Browne & Nichols Massachusetts. Ultima e più difficile, la fase dell’ingresso alle finali che la squadra ha superato brillantemente.
Grande esperienza dunque per questi studenti che devono velocemente accrescere le proprie competenze nell’ambito informatico, linguistico, matematico, fisico, organizzativo, strategico. Staremo col fiato sospeso fino al 27 Gennaio quando si terrà la finale nello spazio in presenza degli astronauti di bordo.