Toccherà ora alla curatrice fallimentare Maria Di Renzo, gestire l’attivo e il passivo della società
Giornata storica e amara per il calcio peloritano, il Tribunale di Messina ha dichiarato il fallimento dell’ACR Messina, accogliendo la richiesta avanzata dalla Procura e nominando una curatrice fallimentare. La decisione arriva dopo mesi di incertezza, rinvii e tentativi di salvataggio societario che non hanno convinto i giudici.
La società giallorossa, gravata da un pesante passivo economico, aveva presentato un piano di continuità aziendale, ma il commissario giudiziale aveva espresso parere negativo, ritenendo la proposta insufficiente a garantire il rientro dai debiti e la prosecuzione dell’attività.
Con la sentenza odierna, l’ACR Messina entra ufficialmente nella fase di liquidazione giudiziale. Toccherà ora alla curatrice fallimentare Maria Di Renzo, gestire l’attivo e il passivo della società. Per quanto riguarda l’attività sportiva si tenterà di procedere con una procedura a evidenza pubblica.
La notizia ha suscitato grande amarezza tra i tifosi, che da settimane seguivano con apprensione l’evoluzione della vicenda. Lo spettro del fallimento aleggiava ormai da tempo, e la decisione odierna per il calcio messinese costituisce l’ennesima delusione per i tifosi peloritani.


