Fc Messina, anche Cesar Grabinsky dice addio alla società di Rocco Arena

Il Football Club Messina è ormai una nave che imbarca acqua da tutte le parti. Le falle sono sempre più grandi e numerose, e il futuro di questa società calcistica che aveva propositi roboanti, non sembra possa essere foriero di soddisfazioni e gioie. Dopo due stagioni nella quarta serie, che ha visto la società del presidente Rocco Arena collocarsi nelle alte sfere della graduatoria, adesso è stata costruita una rosa che dovrà “galleggiare” e, probabilmente, mantenere la categoria. Il ridimensionamento economico, con Infront che ha tolto le tende e preferito investire altrove, ha comportato una rivoluzione nell’organico, quadri tecnici e Cda. Dei calciatori presenti nella stagione precedente è rimasto un “eroico” Giovanni Giuffrida, attualmente in cura a Cesena. Sono andati tutti via, compreso staff tecnico. Il Cda non è stato da meno. Fabio D’Amore ha lasciato per “motivi politici” e l’ing. Franco Mento si è fatto da parte per impegni professionali che non gli consentono di seguire pienamente la squadra. “Rimango amichevolmente vicino alla società -ha dichiarato alla nostra redazione- con la quale per due anni ha condiviso progetto e obiettivi che adesso sembrano essere offuscati da una visione non più ambiziosa e tale da potere ripetere i risultati sportivi innegabilmente raggiunti in questo primi due anni di attività”. L’ultimo ad abbandonare la nave è stato il direttore sportivo Cesar Grabinsky. La società ancora non ha ufficializzato il suo addio, ma si presume lo faccia al più presto. Il dirigente argentino sembrava potesse essere un perno fisso dello staff dirigenziale, ma anche lui ha deciso di cambiare aria. Insomma, nonostante i post social allegrissimi e gioiosi del presidente Arena, la situazione in casa Fc Messina è davvero molto triste. Probabilmente si aspetta il mese di gennaio, quando il Tar si esprimerà nel merito del ricorso societario sul bando della gestione dello stadio. Anche in questo caso, la sensazione è che il presidente sia troppo ottimista e poco realista, un atteggiamento che, i fatti, dimostrano non si è mai rivelato fruttuoso. C’è un gruppo di imprenditori che vorrebbero acquistare la società, ma il presidente è titubante sul da farsi. Un imprenditore dovrebbe comprendere quando arriva il momento di fare delle scelte, è questo è il momento giusto, prima che la nave affondi totalmente e marcisca in eterno tra i fondali.

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