Adorante illude il Messina, poi la rimonta del Picerno che ribalta la gara

Ennesima gara fotocopia che ha visto il Messina partire bene nei primi minuti di gioco, costruire buone trame offensive e passare in vantaggio. Successivamente, come accaduto anche in precedenti match, i biancoscudati hanno rinunciato a giocare, subendo una inevitabile rimonta da parte del Picerno e conseguente sconfitta. Eppure i ragazzi di Sasà Sullo tecnicamente hanno dimostrato di essere all’altezza della situazione con qualsiasi avversario. Non si comprende come mai a un certo punto avviene una sorta di black out che favorisce gli avversari. Adesso l’alibi della preparazione atletica non regge più ed è chiaro che si tratta di una questione mentale. E’ probabile che manchino elementi di esperienza che prendano per mano la squadra nei momenti di calo, e diano lo scossone che serve nei momenti di maggiore difficoltà. Sullo dovrà lavorare molto sulla mente di questi ragazzi che sono tecnicamente preparatissimi, ma la giovane età forse non gioca a loro favore in un campionato come quello di Serie C, dove ci sono squadre navigate che tentano il salto di categoria immediato e altre che puntano ai play off; il resto cerca di evitare le zone basse della classifica, sopperendo con l’esperienza le carenze tecniche. Una squadra con più esperienza, dopo il bel gol di Adorante al 16’, non avrebbe rinunciato a giocare, tentando solo qualche azione di rimessa, lasciando il pallino del gioco all’avversario. E’ chiaro che le continue sortite offensive del Picerno avrebbero portato all’azione del pareggio con un’azione insistita al 26’, conclusa con un gran tiro al volo di Dettori che ha trafitto Lewandowsky.

E se l’atteggiamento in campo non cambia, è chiaro che l’avversario si può procurare un calcio di rigore, anche se molto dubbio a onor del vero, trasformato al 52’ dall’esperto Reginaldo, ribaltando il risultato sul 2-1. Sullo ha fatto qual che ha potuto inserendo in campo, prima Fazzi e Milinkovic, con il serbo che ha più volte seminato scompiglio in area avversaria, poi gettando nella mischia Marginean e Busatto. Il risultato però non cambierà fino al 95’, con il Picerno che festeggia la sua vittoria in campionato e il Messina che dovrà, inevitabilmente, cambiare atteggiamento nelle prossime gare.