Messina dice addio alla Coppa Italia, battuto dal Foggia per 2-0

Troppa differenza tra le due formazioni in campo, ha portato a un risultato più che scontato. Intendiamoci, non era questa la gara che interessava al Messina che ora si potrà concentrare solo ed esclusivamente al campionato di Serie C che, come abbiamo già visto, presenta tantissime insidie. La gara di oggi ha visto i padroni di casa giocare sul velluto, realizzare due reti, ma potevano essere molti di più, mentre gli ospiti, nonostante l’impegno e la buona volontà, hanno arrancato più del dovuto. La preparazione fisica, come ha sottolineato più volte mister Sullo, non deve essere un alibi, la squadra, a prescindere da chi scende in campo, deve avere una propria identità e recepire i dettami del tecnico. Cosa che ancora non è successo, ma ovviamente, speriamo accada ben presto. La differenza, dicevamo, tra le due formazioni era fin troppo evidente e anche i numeri lo dimostrano. Due gol e tante azioni da gol confezionate dal Foggia e qualche azione pericolosa del Messina arrivata dai piedi di un ottimo -è giusto sottolinearlo- Catania dimostrando che potrebbe avere più spazio tra i titolari. Il primo gol dei padroni di casa arriva al 27’. Petermann recupera la sfera al centrocampo e riparte in velocità, serve bene Rocca, smista per Di Grazia che deve solo spingerla in rete a porta sguarnita: 1-0. Dopo cinque minuti Merkaj si invola in area e viene steso da Tiago, l’arbitro non ha dubbi e assegna il penalty. Lo calcia Curcio e spiazza Fusco: 2-0.  Il resto della gara racconta quanto già descritto in premessa, quindi adesso testa bassa e concentrazione solo ed esclusivamente al Campionato per mantenere una categoria preziosissima per una piazza come Messina.