Il Fc Messina non riesce a vincere neanche a Castrovillari, 1-1 risultato finale

“Due punti persi e non un punto guadagnato”, questo il commento di mister Criaco a fine gara a cui ci accodiamo e concordiamo, ma non ci convince quando ritiene che la gara sia stata compromessa perché il Fc Messina ha regalato i primi dieci minuti all’avversario. Troppo semplicistico sostenere questa tesi. Ricordiamo al mister che la sua squadra è stata costruita per vincere il campionato, per cui, nonostante i primi dieci minuti concessi all’avversario, che può accadere, aveva altri 80 minuti, più recupero, per ribaltare la situazione. Questo non è accaduto perché, come ripetiamo da settimane, questa rosa è deficitaria nel reparto cruciale: ossia l’attacco. Anche oggi il portiere avversario è stato pressochè inoperoso e la gara è stata recuperata in extremis grazie alla solita prodezza del singolo. Questo è ciò che accade dall’inizio del torneo e se non si cambia registro, l’obiettivo prefissato diventerà una chimera. Il presidente Arena dice che i conti si fanno alla fine, e questo è vero, ma se ci sono dei deficit palesi, inutile continuare a sostenere che la rosa è ampia e competitiva. Qulla del massimo esponente societario è una visione della realtà distorta che non convince nessuno. Ci saranno da recuperare altre tre gare, ma se non riesci a vincere contro il Castrovillari e strappi un punto solo per la prodezza del nuovo arrivato Arena, è chiaro che il futuro non potrà riservare nulla di buono. Lungi da fare le cassandre di turno, il nostro tentativo è solo quello di pungolare una società che, finora, ha fatto bene, ma si ostina a non vedere ciò che è visibile anche a un cieco.

Tornando alla gara odierna, dopo lo svantaggio del Fc Messina al 7’, grazie a un gol messo a segno da Bonanno su rigore, la formazione ospite ha fatto tanto possesso palla e tenuto il pallino del gioco, ma non si è mai resa pericolosa e non ha mai impensierito il portiere avversario. A cinque minuti dello scadere del tempo regolamentare, il nuovo acquisto Arena, ha sfoderato un gran numero su calcio di punizione, ristabilendo la parità. Nel recupero Mukiele di testa ha impegnato severamente Palermo, ma l’arbitro aveva fermato il gioco per offside.