Barcos si presenta: “Non importa la categoria, voglio portare la squadra dove merita”

Quando ormai sembrava che tutto fosse sfumato e che non dovesse più arrivare in riva allo Stretto, Hernan Barcos è sbarcato a Messina per rinforzare il reparto avanzato del Fc Messina di Rocco Arena. “L’accordo con il presidente Arena -afferma el Pirata- lo abbiamo raggiunto in pochissimo tempo. Purtroppo la mia ex società ha allungato tantissimo i tempi per farmi ottenere lo svincolo”. Barcos ha una lunghissima carriera da professionista, qualche anno addietro è stato richiesto anche da società blasonate della serie A italiana e adesso ha la possibilità di giocare nel campionato italiano, ma in quarta serie. “E’ proprio così -prosegue Barcos-, ho sempre giocato nelle prime squadre dei vari campionati, ma adesso ho voluto accettare questa sfida a Messina. Prima di venire mi sono informato sulla città e sulla piazza che vanta un passato calcistico lusinghiero. Ho tanta voglia di lasciare il segno e non importa la categoria. La società ha dimostrato tanta serietà e professionalità, ho visto i miei compagni motivatissimi che lottano per un posto in squadra”. Barcos è arrivato la settimana scorsa a Messina e ha potuto assistere alla stracittadina giocata al Franco Scoglio. “Domenica ho visto una gara molto bloccata -ha spiegato il bomber-, è normale, tutti i derby sono così, ma ho visto un gruppo molto unito e compatto che ha lottato per portare a casa il risultato. I miei compagni credo abbiano enormi margini di miglioramento, durante gli allenamenti ho avuto modo di vedere che sono tutti molto bravi”. Barcos ha raccontato che il suo soprannome è nato in Equador, ma lui non era molto enusiasta, poi col tempo ci ha provato gusto e da allora el Pirata è rimasto sempre con lui. A Messina trova due connazionali, Coria e Caballero, oltre il direttore Grabinski, che oggi ha fatto da traduttore. “Con i miei due connazionali avrò modo di confrontarmi meglio, ma in una squadra non importa la nazionalità dei calciatori, l’importante è remare tutti dalla stessa parte. Sono consapevole del mio passato e qui -conclude Barcos- voglio portare la mia esperienza e metterla a disposizione soprattuto dei più giovani, ma l’obiettivo primario è portare la squadra nelle categorie che merita”.