“Due passi sono” di Carullo e Minasi chiude il Cortile Teatro Festival

La premiata ditta Carullo-Minasi, una delle compagnie messinesi più note in campo nazionale, chiuderà il cartellone della quarta edizione del “Cortile Teatro Festival” con il piccolo-grande capolavoro “Due passi sono”, di cui sono interpreti, autori e registi. Inizio alle ore 20,45.

Lo spettacolo, che tra l’altro ha avuto il Premio Scenario per Ustica 2011, il premio In-Box 2012 e il premio internazionale “Pomodoro” 2013, ritrova una sua straordinaria attualità in quest’epoca del post-lockdown dovuto al Covid 19. Pensate alle parole di presentazione: «Due piccoli esseri umani, un uomo e una donna dalle fattezze ridotte, si ritrovano sul grande palco dell’esistenza, nascosti nel loro mistero di vita che li riduce dentro uno spazio sempre più stretto, dall’arredamento essenziale, stranamente deforme, alla stregua dell’immaginario dei bimbi in fase febbricitante. Attraversano le sezioni della loro tenera e terribile, goffa e grottesca vita/giornata condivisa. Sembrano essere chiusi in una scatoletta di metallo, asettica e sorda alle bellezze di cui sono potenziali portatori, ma un “balzo” – nonostante le gambe molli – aprirà la custodia del loro carillon. Fuoriescono vivendo il sogno della vera vita da cui non è più necessario sfuggire, ma solo vivere, con la grazia e l’incanto di chi ha imparato ad amare la fame, la malattia, i limiti dello stare. Immagine-cripta sacra, surreale e festosa, quella del loro matrimonio, dove come in una giostra di suoni, colori e coriandoli, finiranno per scambiarsi meravigliosi propositi di poesia».

Le scene e i costumi sono di Cinzia Muscolino, il disegno luci di Roberto Bonaventura, l’aiuto regia di Roberto Bitto. Produzione: Carullo-Minasi e Il Castello di Sancio Panza.