Calcio, un unico Messina? Attendere prego…

Il tifosi organizzati della Curva Sud (a esclusione dei Nocs), lo scorso 7 giugno diramarono un comunicato stampa per chiedere una squadra unica, per eliminare inutili dualismi in una città come Messina che non può permettersi di avere due società nella stessa categoria.

All’epoca chiesero al sindaco De Luca, di farsi garante di un progetto che portasse ad un unico Messina, senza sigle o acronimi; alla stampa di essere un costante pungolo e cassa di risonanza e alla città di essere, insieme ai club, espressione di unicità e serietà per il Messina.

Da quel comunicato è trascorso più di un mese. Il Fc Messina ha programmato la stagione provvedendo a rinnovare il contratto a dodici calciatori, allo staff tecnico e dirigenziale con innesti di personaggi navigati el mondo del calcio come Limatola e Rizzieri e Petralito nello staff sanitario. L’Acr Messina, invece, si è chiusa in un silenzio assordante, per mettere in piedi delle trattative con imprenditori, allo scopo di cedere la società.

Negli ultimi giorni sono trapelati alcuni nomi, compreso quello del “cavallo di ritorno” Lo Monaco, che ha però smentito un ritorno a Messina. Ieri, quando il Fc aveva nuovamente mostrato la disponibilità dell’ennesimo dialogo (sempre rifiutato) con Sciotto, il presidente dell’Acr Messina ha fatto sapere di avere raggiunto l’accordo dell’ingresso in società con l’imprenditore salernitano De Regno, che deterrà il 30% delle azioni.

Il desiderio del club organizzati non è stato esaudito e in città continueranno a esistere, piaccia o meno, due società che portano il nome di Messina. Anche quest’anno, la società di Sciotto dovrà ripartire da zero e dovrà fare una corsa contro il tempo, saldare le spettanze pregresse con i calciatori per ottenere le liberatorie, necessarie per l’iscrizione al campionato che dovrà essere effettuata dal 20 al 24 luglio.

(Foto Emanuele Villari)