Germanà lascia Forza Italia: “Miccichè pensa di essere l’unico a rappresentare la Sicilia”

“Cari amici, ho deciso di lasciare il gruppo di Forza Italia e di prendermi un periodo di riflessione iscrivendomi al gruppo misto”. Lo ha scritto sula sua pagina Facebook il deputato nazionale Nino Germanà che ha aggiunto: “Vivo con grande sofferenza questo momento, tenuto conto che in Forza Italia ho mosso i primi passi e sono cresciuto, ma sono stato costretto a lasciare perché dal 4 marzo 2018, data della mia rielezione al parlamento nazionale, il partito in Sicilia ha volutamente e strategicamente ignorato il mio ruolo politico e quello di gran parte dei parlamentari nazionali”.
Il deputato ex forzista, lamenta come in due anni, in Sicilia non si sia tenuta nessuna riunione, nè un programma per i territori condiviso con chi di questa isola è rappresentante a livello nazionale. Il colpevole di tale situazione, per Germanà, è il cordinatore regionale di Forza Italia, Gianfranco Miccichè: “La convinzione del nostro coordinatore regionale -prosegue Germanà- è che lui solo rappresenta i problemi dei siciliani, al massimo assieme a qualche suo fido scudiero, mentre i parlamentari nazionali non devono fargli perdere tempo occupandosi dei territori che li hanno eletti. Non mi pare la pensasse allo stesso modo quando era lui parlamentare nazionale.
Tanto delirio di onnipotenza -tuona il parlamentare nazionale- si è sgretolato davanti all’emergenza sanitaria che ha fatto capire quanto importante sia il ruolo del parlamento nazionale, e quanto grandi siano i doveri dei deputati nei confronti della propria gente. Per carattere e per indole non posso pensare di lasciar trascorrere i tre anni di legislatura che mancano senza poter incidere nelle decisioni politiche del mio partito, trasformandomi in un mero yesman”.
Germanà ha spiegato di aver tentato più volte di convincere Miccichè, a coinvolgere i rappresentanti nazionali nel rilancio del partito, che di tutti c’era bisogno anche in funzione di supporto all’azione del governo Regionale.
“Per tutta risposta a queste istanze politiche che nulla a avevano di personale -spiega Germanà-, ho subito continui attacchi ed umiliazioni fino al punto che pochi giorni fa il coordinatore Miccichè, commentando l’addio di Scoma, ha sottolineato che la mia permanenza in Forza Italia era del tutto irrilevante e indifferente.
Cari amici, ho dovuto ricordare a Miccichè che alle ultime regionali ho avuto il doppio delle sue preferenze e che il partito, non io, meritava una diversa considerazione.
Ora comincia una fase nuova -conclude Germanà- in cui potrò orgogliosamente ricominciare ad occuparmi del territorio, della gente di Messina e dei Nebrodi e riallacciare le fila con i tanti amici che mi hanno sostenuto alle regionali e che da tempo mi sollecitano una più decisa presa di posizione.
Credo che presto ritroveremo quell’entusiasmo che ci ha visti raccogliere grandi consensi e riusciremo a rilanciare insieme le motivazioni che ci uniscono da sempre e che sono fatte di impegno, fiducia, presenza sul territorio e soprattutto di ascolto”.