Il gruppo di tifosi organizzati “Testi Fracidi” supporterà il FC Messina

Oggi allo stadio Celeste di Messina, durante l’allenamento del FC Messina, è accaduto un fuoriprogramma che sicuramente muterà gli assetti della Curva Sud e che, finora ha sostenuto l’Acr Messina. Intorno alle 15.30, durante lo svolgimento della consueta partitella del giovedì, il gruppo dei tifosi organizzati “Testi Fracidi” ha fatto il suo ingresso nello storico catino di via Oreto, intonando cori che solitamente si sentono nella Curva Sud. Non sono mancati anche quelli contro l’attuale proprietà dell’Acr Messina, rea di avere deluso, per la terza volta, le aspettative dei tifosi, nonostante le promesse di inizio campionato di effetttuare un torneo di alta classifica. Questo non è avvenuto e i club, già dalla scorsa domenica, avevano deciso di disertare lo stadio. I Testi Fracidi sono stati i primi ad abbandonare la società della famiglia Sciotto in casa e in trasferta. Adesso, il club nato nel 1990, ha deciso di sposare il progetto del FC Messina e lo ha ufficializzato facendo sentire la propria vicinanza ai calciatori e alla società durante l’allenamento odierno. Alla fine della seduta di allenamento, i calciatori sono andati a salutare gli ultras e il leader dei Testi Fracidi Salvatore Bonaffini ha spiegato le ragioni della loro scelta: “Sappiamo che saremo criticati, noi stiamo rischiando e ci stiamo mettendo la faccia, ma lo abbiamo fatto per amore del calcio e della nostra città. La nostra decisione non dipende dai risultati o dalla posizione in classifica di una o dell’altra società messinese. Ci siano resi conto che FC Messina ha messo in piedi una struttura e una idea di società calcistica che noi avremmo sempre voluto vedere. In pochi mesi, partendo da zero, ha costruito una società degna di questo nome. Domenica scorsa -ha proseguito Bonaffini- ero in tribuna ad assistere alla partita con il Savoia, ho visto dei calciatori che hanno lottato fino alla fine e vinto mettendo grinta e cuore. Vedere Marchetti lottare come un leone con la spalla lussata e tutti i suoi compagni aggredire gli avversari con due uomini in meno, per uno come me che ama il calcio è il massimo. Noi daremo tutto il nostro supporto e domenica saremo ad Acireale. Avremo tanta gente contro -ha concluso Bonaffini- ma vogliamo uscire vittoriosi e andare in Lega Pro”.