FC Messina esce dal Barbera a testa alta, gara decisa da due episodi

Il FC Messina esce sconfitto dal Barbera di Palermo contro la capolista, ma supera a pieni voti la prova di maturità. I ragazzi di mister Gabriele hanno disputato la gara affrontando il quotato avversario senza alcun timore reverenziale. A fare la differenza, sono stati soltanto due episodi che hanno condannato i messinesi. Nonostante il gran gioco espresso dal Football Club e le numerose occasioni create, lì davanti non c’era uno Sforzini della situazione che, nonostante gli evidenti errori arbitrali, si è dimostrato un cecchino che, davanti alla porta, difficilmente sbaglia.

Davanti a 17 mila tifosi, le due squadre hanno dato uno spettacolo degno di una gara di categoria superiore. La prima azione è dei padroni di casa che sfondano sulla fascia sinistra con Floriano, crossa bene in area, ma Sforzini non ci arriva. Gli ospiti rispondono con un colpo di testa di Dambros, ma Pelagotti è attento. All’8’ Fissore viene tirato per la maglia e atterrato in area, ma per il direttore di gara è tutto regolare. Ancora Dambros pericoloso di testa e il portiere rosanero si salva in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, Fissore da due passi sbaglia l’inzuccata, Al 17’ Bevis semina il panico in area, la sfera arriva su Dambros, il cui tiro viene respinto da un difensore. Al 22’ gran ripartenza di Dambros che serve Bevis, il francese serve nuovamente il compagno che si gira, fa partire un gran rasoterra deviato in corner con la punta delle dita da Pelagotti. Ci prova anche A. Marchetti con un gran diagonale, Pelagotti para. La gara la domina il FC Messina, ma al 35’ il Palermo passa in vantaggio con il solito Sforzini. Il gol nasce da una mischia in area e con Marone a terra, atterrato da Sforzini che poi insacca: l’arbitro non vede nulla e il Palermo è in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa entra Carbonaro che rileva Fissore. Gabriele piazza la difesa a tre per dare maggior peso in avanti. Al 18’ Silipo ha una buona occasione ma, solo davanti a Marone, si fa anticipare da Casella. Al 29’ ci prova ancora Sforzini di testa, Marone è attento e non si fa sorprendere. Al 41’ un’azione insistita del FC Messina è conclusa da Coria, Pelagotti para. Gabriele getta nella mischia Geran, sbilanciando la squadra in avanti per cercare disperatamente il gol del pari. Al 45’ un fallo su Coria non rilevato dall’arbitro, consente al Palermo di partire in contropiede con Ficarrotta sulla fascia sinistra, sfera per Sforzini che, tutto solo, non sbaglia e infila Marone per la definitiva rete del 2-0.

Dopo 5 minuti di recupero arriva il triplice fischio finale. Nonostante la sconfitta il FC Messina esce dal Renzo Barbera rinfrancato e consapevole di avere disputato un’ottima gara contro la prima della classe, decisa soltanto da due episodi.