Cambio di passo, Picciolo: “Meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell’errore”

Beppe Picciolo spiega la scelta dei suoi consiglieri comunali di riferimento, in merito al voto favorevole della delibera denominata “Cambio di passo”. Il segretario regionale di Sicilia Futura, ammette la vittoria del sindaco Cateno De Luca, ma parla di una “opposizione allargata”, per consentire un rigore dei conti e un controllo quotidiano e di costruzione.

“Meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell’errore.” Con questa riflessione manzoniana Beppe Picciolo decide di mettere la parola fine a quella, che definisce, la “boutade cambio di passo”. “Certo De Luca ha vinto, nei fatti -afferma Picciolo-, perché comunque ha saputo governare una parte importante del Consiglio Comunale! Ha vinto perché si è conquistato il diritto di Governare, a modo suo, con accelerazioni, frenate, insulti e derisioni! Perché la Città aveva ancora bisogno di un percorso di risanamento tecnico dei conti e di un rigore amministrativo che solo una coincidenza di interessi legittimi come questa può garantire a Messina! Sarebbe stato politicamente molto più facile, e forse più naturale, scegliere di votare contro questo atto tecnico! Ma per far cosa? Per poi doverlo riproporre uguale in una ipotetica campagna elettorale, da controparte, in quanto atto necessario alla sopravvivenza economica dell’Ente?”.

Picciolo, quindi, spiega il dubbio che è poi sfociato nella decisione di votare favorevolmente alla delibera: “Questo, cari amici miei, il dubbio che mi ha agitato in questi giorni, non gli inciuci presunti, prima a destra e poi a sinistra, frutto di fervide fantasie degne di Andersen! Poi la scelta: vincere sul campo della Politica (è passata la nostra linea di cassare tutta la parte politica del Documento) …ma perdere sul piano della comunicazione esterna (perché è difficile far comprendere ai Cittadini ed ai lettori che si possa esercitare un ruolo importante anche essendo opposizione nei fatti attenta e non preconcetta ). Adesso -conclude il segretario di Sicilia Futura- si apre la fase successiva: mostrare a tutti che la nostra scelta era quella giusta! Rigore nei conti e nelle azioni di controllo quotidiano e costruzione di una piattaforma di opposizione allargata, in Consiglio e fuori, a quanti vogliono davvero costruirla, ripartendo dalla nostra area politica di appartenenza. Non a chiacchiere ma nei fatti! Resteremo soli? Non credo… ma ce ne faremmo una ragione in più! Certamente la nostra scelta è stato comunque migliore che “galleggiare nell’errore” o, peggio, agire con finzione nel silenzio… o quasi!”.