Dopo il diniego di Sciotto per due giorni, oggi FC Messina fa il suo ingresso per montare i Rotor Led

A Messina accade di tutto e di più. Può anche succedere che,  a una società che intende fare pubblicità con i propri mezzi, nonostante tutte le autorizzazioni dell’ente proprietario, gli venga negato l’accesso allo stadio e debba intervenire, addirittura, il comandante della Polizia Municipale per consentire l’accesso d’autorità con minacce (più che concrete) di denunce.

Ma andiamo per ordine. Il 13 gennaio FC Messina, così come prevede il Regolamento Comunale, chiede al dipartimento competente, la possibilità di montare dei Rotor Led per la pubblicità durante le partite disputate allo Stadio Franco Scoglio. L’Acr Messina era già stata informata di tale situazione, anche attraverso l’ex direttore generale Antonio D’Arrigo, che aveva interloquito con l’ing. Franco Mento, consigliere d’ammministrazione del FC Messina.

Ieri un tir, giunto da Milano, insieme ai tecnici, è rimasto dietro i cancelli fino alle 16, perchè l’ad Paolo Sciotto ha negato l’accesso per potere scaricare e installare i Rotor. A nulla è valsa la telefonata dell’ing. Mento a Paolo Sciotto, il quale ha dichiarato di sentirsi “violentato e trattato da garzone a casa sua”. in serata, l’assessore Pippo Scattareggia ha tranquillizzato i dirigenti di FC Messina, sostenendo che stamane avrebbero potuto scaricare i Rotor e installarli.

Ma la storia si è ripetuta. Alle 9.30 l’assessore si è presentato con l’ispettore Micalizzi della Polizia Municipale, e anche a loro è stato negato l’accesso. Scattareggia ha chiamato Paolo Sciotto, tentando di spiegargli che stava ostacolando una attività regolarmente autorizzata dall’ente proprietario e che esonerava l’Acr Messina da qualsiasi responsabilità. Ma anche l’intervento (circa due ore di telefonata) dell’assessore al ramo, non ha sortito gli effetti sperati, anzi, sono volate parole grosse e minacce.

Scattareggia è stato, quindi, costretto, a fare intervenire il comandate della Polizia Municipale di Messina Giardina, il quale ha intimato l’apetura del cancello al custode e al responsabile della sicurezza dell’Acr Messina, giunto nel frattempo allo stadio. Visto il diniego di entrambi, il comandante ha fatto intervenire una ditta per sbloccare il motore del cancello e consentire l’accesso dei mezzi. Infine è stato tutto verbalizzato e, a dire del comandante della Polizia Municipale, chi non ha consentito l’accesso, sarà denunciato all’Autorità Giudiziaria.