Camara segna il gol vittoria col Corigliano e trascina il FC Messina sul podio

Seconda vittoria consecutiva, quarto risultato utile di fila a zero gol subiti anche in terra calabrese: sono i numeri a dare ragione a questo FC Messina, vincente di misura sul Corigliano. Match molto simile a quello di sette giorni fa, quando Bevis garantì il successo sulla Palmese; stavolta a far gioire i giallorossi è Papa Bamory Camara, centrocampista classe 2001 che svetta ad inizio secondo tempo sulla punizione di Alessandro Marchetti, piegando le resistenze locali.
Nessun dubbio sui meriti del FC Messina al “Città di Corigliano”, vista la sterilità dei bianco azzurri, mai pericolosi in zona Marone per tutto l’arco dei novantacinque di gioco. Quella di Camara è la seconda rete di un “under” nella stagione dei messinesi dopo quello realizzato da Pini contro il San Tommaso. La sconfitta del Troina a Palmi regala alla formazione di mister Gabriele il terzo posto in classifica, nella settimana che precede il test Biancavilla, oggi vittoriosa sul Licata.

Il Primo tentativo degli ospiti al 9′ con Coria, che prova una mezza girata ma la fera centrale è facile preda del portiere. Al 15′ colpo di testa di Strumbo alto sulla traversa. Al 23′ schema su punizione che libera Coria al tiro, ma D’Aquino si oppone in angolo. Il fantasista argentino si rende pericoloso anche alla mezz’ora, ma il suo sinistro è di poco fuori. Chiude il primo tempo in crescendo il Football Club Messina, che sfiora il goal in contropiede con Dambros.
‍Nella ripresa i giallorossi  passano in vantaggio al 6′ con Camara, che stacca di testa su punizione di Alessandro Marchetti. Al 10′ è Domenico Marchetti a sfiorare il raddoppio con un destro dal limite. Al 17′ viene espulso dalla panchina il tecnico calabrese Mangiapane, mentre al 26′ Camara sfiora la doppietta personale ancora di testa. Occasionissima al 32′ per il Fc Messina: Geran si invola in contropiede ma D’Aquino salva sul tiro del numero 32. Nei 5 minuti di recupero i giallorossi si difendono con ordine non rischiando nulla.

FC Messina che riscatta, quindi, la sconfitta subita all’andata dal Corigliano e che, per la seconda gara consecutiva, dimostra di non essere poi così “Carbonaro dipendente”.