Catenaccio CdM, il Messina non ne approfitta, 0-0 risultato finale

Involuzione tecnica e tattica del Messina che non riesce a fare risultato pieno contro il Città di Messina che, durante la gara, ha giocato solo per portare a casa il punticino ed evitare una ennesima sconfitta. La sosta del campionato non ha fatto bene ai padroni di casa che non sono riusciti ad approfittare dell’atteggiamento rinunciatario del Cdm che ha pensato solo a bloccare le fonti di gioco e chiudere gli spazi ai biancoscudati. L’unica vera azione da gol l’ha creata Marzullo con un gran fendente, che ha costretto Paterniti agli straordinari.

Dopo due minuti di gioco, Arcidiacono ha sui piedi una buona occasione, ma si defila troppo e l’azione sfuma. Al 15’ Paterniti esce a vuoto su un traversone di Catalano, interviene Fofana che salva sulla linea. Al 30’ Costa su punizione sfiora la traversa. La gara prosegue su ritmi blandi e il primo tempo scorre senza ulteriori emozioni.

Nella ripresa il leitmotiv della gara non muta. Il Città di Messina pensa a difendersi e chiude tutti gli spazi e l’Acr Messina che non riesce a costruire azioni degne di nota. Al 18’ arriva l’unica vera occasione da rete della gara. Un gran diagonale di Marzullo, costringe Paterniti a superarsi con un gran volo, salvando la propria porta. Inizia la girandola dei cambi da una pare e dall’altra, ma la situazione in campo non muta. L’ultima azione pericolosa è sui piedi di Arcidiacono che, all’ultimo minuto di recupero, si trova a tu per tu con Paterniti, ma l’attaccante, ormai stanco, non imprime la forza giusta alla sfera. Arriva il triplice fischio del signor Davide Di Marco di Ciampino che ha segnato la fine delle ostilità: Acr Messina e Città di Messina termina sul risultato di 0-0.

A fine gara in sala stampa stava per scoppiare una lite tra i dirigenti delle due società. Uno spettacolo davvero indecoroso che non fa onore ad una piazza calcistica come quella di Messina.

Fotogallery by Emanuele Villari