De Luca: “Su Montemare Croce conferma la sua ignoranza sulla storia di Messina”

“Continuano le passeggiate di Maurizio Croce alla scoperta della città accompagnato da chaperon e guide turistiche di vario genere. Al candidato sindaco del centro destra consigliamo di scegliere guide migliori e di studiare prima di lasciarsi andare a considerazioni che non fanno altro che confermare la sua sostanziale impreparazione sui temi della politica cittadina e la sua estraneità al territorio”.

Lo afferma l’ex sindaco di Messina Cateno De Luca che precisa, inoltre: “Qualcuno, infatti, avrebbe dovuto informare Maurizio Croce che la nascita del comitato Montemare risale al lontano 2010 e che la questione affonda le sue radici alla fine degli anni ’90, tanto che negli anni in cui venne costituito il comitato, il sindaco era Giuseppe Buzzanca. Tentare di affermare che la nascita del comitato sia una conseguenza di un presunto disinteresse dell’amministrazione De Luca conferma la vaghezza delle conoscenze di Croce dell’intera questione Montemare.

La costituzione del comitato elettorale a Castanea, scelta da Maurizio Croce come luogo simbolo dell’asserito disinteresse dell’amministrazione comunale verso i villaggi, è argomento che possiamo agevolmente smentire: basti pensare che grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale, nel mese di febbraio 2020 è stato finalmente ripristinato il punto 118 a Castanea, che mancava da sette anni, assicurando così un presidio sanitario a tutti i villaggi della zona nord.

A Croce, che favoleggia di fumosi programmi turistici “dalla collina al mare e viceversa” -prosegue De Luca- rammentiamo che l’amministrazione De Luca è stata la prima amministrazione, dopo decenni, a garantire tutti i servizi essenziali per i villaggi dell’ex quartiere Montemare: corse degli autobus con collegamenti giornalieri, frequenti e continui; raccolta differenziata in tutto il territorio; erogazione idrica che è passata da poche ore al giorno ad almeno 12 ore in ogni villaggio, sono stati i primi importanti traguardi che abbiamo raggiunto e che abbiamo continuato a garantire.

A questi importanti traguardi si è accompagnata una diversa visione del decentramento, che è stata elaborata dall’amministrazione De Luca insieme a tutti i sei presidenti delle circoscrizioni e formalizzata nel Regolamento Comunale per il Decentramento funzionale, approvato dal Consiglio Comunale con delibera 590 dell’11/12/2019, con il quale è stata prevista l’autonomia decisionale delle Municipalità e la capacità di spesa mediante attribuzione diretta alle Municipalità delle risorse economiche.

Ovviamente si è reso prima necessario risanare i conti del Comune, obiettivo sul quale abbiamo lavorato alacremente fino all’ultimo giorno di mandato, elaborando il Piano di riequilibrio che abbiamo discusso nell’adunanza della Corte dei Conti dell’8 febbraio 2022.

Amministrare una città -conclude l’ex sindaco- è ben diverso dal passeggiare per le vie del villaggio in compagnia di sodali e guide turistiche e la brezza primaverile non è sufficiente a dire cose sensate se prima non si ha l’umiltà di studiare e approfondire la storia di una città e le sue reali esigenze”.