| Il CePAS domani spegnerà 20 candeline, workshop al Comune |
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| Cronaca - Convegni e Seminari |
| Venerdì 19 Marzo 2010 10:31 |
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Al Comune sarà presentato un Worshop allo scopo di raccontare il percorso costruttivo di volontariato e di giustizia sociale
Il Centro Prima Accoglienza Savio, CePAS, grazie all’impegno di Don Umberto Romeo, presidente del CePAS e don Enzo Schilirò, direttore del Savio, promosso e realizzato dai Salesiani del Savio di Messina, è un’associazione di volontariato onlus che, ispirandosi al sistema pedagogico di S. Giovanni Bosco, svolge in Città attività di promozione della qualità della vita, di prevenzione dei fenomeni di disagio e di recupero dell’emarginazione giovanile.
Era il novembre del 1989, quando assieme ad altre associazioni e a quelle Istituzioni presenti e attive sul territorio, il CePAS ha partecipato con entusiasmo e passione anche alla definizione di nuovi percorsi legislativi, stimolando la creazione di tavoli di concertazione per proposte ed iniziative innovative nel sociale. Il Centro oggi è formato da sessanta volontari, salesiani e laici ed ha attivato diverse modalità di azione e di intervento. In questi anni ha collaborato, attivamente, con le forze vive del territorio, enti locali, provinciali e regionali, ASP 5, Università, Dipartimento giustizia minorile e altre associazioni di volontariato, tessendo una valida rete di collaborazioni per la realizzazione di progettualità condivise e di patti di comunità con forte ricaduta sul territorio.
Tale rete tessuta fino adesso necessita di “ri-annodare i fili, di ri-connettere cuore e cervello” per ritrovarsi ed affrontare i nuovi scenari che la complessità attuale impone. Per tali ragioni il CepAS ha sentito l’esigenza, dopo venti anni dia attività, di incontrare e dialogare con la Città per chiedersi e chiedere come si può rivitalizzare quella cultura dell’ accoglienza che ha indirizzato e orientato il suo cammino. Il Workshop vuole quindi offrire alla Città alcune riflessioni sul ruolo che oggi il volontariato può e deve essere in grado di rivestire, cioè essere costruttore di processi culturali che ri-compongano e ri-costruiscano il tessuto sociale per una cultura dell’accoglienza in modo che nessuno sia o si senta escluso.
Saranno presenti all’incontro Giuseppe Buzzanca, Sindaco Messina, don Enzo Schilirò, direttore Savio, Mons. Calogero La Piana, Arcivescovo metropolita e archimandrita Messina, dott. Nanni Ricevuto, Presidente provincia regionale di Messina, don Gianni Mazzali, Superiore Regionale Sicilia e don Gaetano Urso, già direttore Savio, co-fondatore Cepas. I lavori, introdotti da don Umberto Romeo, presidente CePAS, prevedono anche una tavolta rotonda nella quale parteciperanno, Franco Providenti, Magistrato Cassazione, Nina Santisi, Psicologa Formatrice ASP5, Lia Stancanelli, Dirigente Scolastico, Sebastiano Zinna, Dir. Gen Ministero.G.G . Gli interventi programmati saranno eseguiti da Guido Belinghieri, Dir. Nefrologia UniMe, Vincenzo Savica, Dir. Nefrologia Papardo, Ignazio Capizzi Ed. OCP Barcellona, Gianni Lo Grande past-direttore Sav. Coordina i lavori Enza Sofo, vicepresidente Cepas, mentre la conclusione è affidata a Nino Mantineo, presidente CeSV.
Marcella Fontana |

















Domani presso il Salone delle Bandiere del Comune di Messina alle ore 9.00, in occasione del 20° anniversario dalla nascita del CePAS, sarà presentato il Workshop “Costruire la cultura dell’accoglienza: ruolo del volontariato”.