| Sbaraccamenti. Avviate le demolizioni a Fondo Basile e Fondo De Pasquale |
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| Cronaca - News |
| Giovedì 26 Marzo 2009 11:50 |
![]() In una città dove a distanza di cento anni esatti dal terremoto che l’ha distrutta nelle sue parti fondamentali, le baraccopoli le fanno ancora da sfondo. Ed è notizia di poche ore fa l’inizio dei lavori per lo sbaraccamento nelle zone di Fondo Basile e di Fondo De Pasquale. Non c’è stato alcuno stop o rinvio. Le demolizioni delle baracche in quelle zone sono cominciate di buon mattino.
Neanche La pioggia ha bloccato le operazioni avviate nell’area di Fondo De Pasquale e Fondo Basile. Le ruspe, così come da programma, sono già entrate in azione per portare a termine il lavoro nel più breve tempo possibile, una settimana circa. A darne notizia, a garantire la presenza e l’ impegno c'erano anche i responsabili di Palazzo Zanca e dello Iacp, l'Assessore al Risanamento Pippo Rao, ed il commissario dell'Istituto Autonomo Case Popolari, Giuseppe La Face.
L’assessore al risanamento Pippo Rao, sta seguendo personalmente le operazioni di abbattimento ed eliminazioni di strutture pericolanti e fatiscenti: "Il maltempo non ci ha assolutamente fermati, i lavori, salvo intoppi, potrebbero concludersi nel giro di una settimana. Una volta finito il lavoro delle ruspe si procederà con un’adeguata pulizia di tutta la zona. Ultimo passo sarà dunque quello di avviare la costruzione degli ulteriori 60 alloggi previo finanziamento che attendiamo da Palermo". Il Commissario dell' IACP, La Face, invece dichiara: "E' un giorno importante, una volta conclusi i lavori di demolizione, tempo una o al massimo due settimane, si passerà alla costruzione degli edifici, i sessanta alloggi come definito nel piano regionale". Intanto parallelamente proseguono i lavori relativi alla realizzazione dei dodici alloggi di viale Giostra, consegnati il mese scorso dallo Iacp. Procede a buon ritmo anche la messa in sicurezza delle aree di cantiere di ulteriori quarantacinque alloggi, sempre per l’area Fondo Basile e De Pasquale.
Antonina Spanò |






















