| Finanziamenti raccolta differenziata. Perderemo questo treno? |
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| Cronaca - News |
| Venerdì 05 Febbraio 2010 13:31 |
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Lo sottolineano Minutoli e Gioveni: “Messina potrebbe avviare una nuova stagione nello smaltimento della raccolta differenziata”.
È questo il fine per cui i consiglieri della III Circoscrizione, Massimo Minutoli e Libero Gioveni, hanno inoltrato un'interrogazione congiunta al sindaco, Giuseppe Buzzanca, all'Assessore all’Arredo Urbano con delega alle Periferie, Elvira Amata, e al Presidente dell'Ato 3, Antonio Ruggeri.
Gli obiettivi della Circolare, come sottolineano i due consiglieri, “sono quelli di concorrere, oltre ad una corretta gestione dei rifiuti con un incremento dei livelli di raccolta differenziata in linea con i valori stabiliti dalla normativa nazionale o regionale, anche il raggiungimento dei target previsti dagli obiettivi di servizio del Programma operativo 2007-2013 (rifiuti urbani smaltiti in discarica (Kg. 230); Percentuale di rifiuti urbani oggetto di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti urbani (40%) e Percentuale di frazione umida trattata in compostaggio o sulla frazione di umido nel rifiuto urbano totale (20%)”.
L’importanza del decreto è dovuta al fatto che permetterebbe all'Ato di poter cantierare tutti quei progetti ritenuti idonei, se conformi a quanto stabilito dallo stesso Decreto, utili a migliorare tutti i servizi necessari alla cittadinanza.
“Messina potrebbe avviare, grazie a questo strumento, una nuova stagione in materia di smaltimento di raccolta differenziata – evidenziano Minutoli e Gioveni – poiché lo stesso Bando comprende tutti quei punti necessari a permetterebbe all’Ato di Messina un servizio completo per i cittadini, basato sulla corretta informazione e sulla garanzia di coperture finanziarie necessarie alla realizzazione dei Progetti che, in conformità alle Direttive, verrebbero approvati”.
Elemento fondamentale, che la Circolare mette in evidenza, è l'importanza dell'attivazione del servizio di raccolta differenziata con il metodo "Porta a Porta" e con il sistema “Cassonetto intelligente”, “sistema molto utile per coinvolgere i villaggi periferici ove la cultura della differenziata è una vera utopia”, aggiungono i due. La priorità data alla modalità di raccolta “Porta a Porta” deriva da un’approfondita analisi delle principali esperienze di gestione integrata dei rifiuti solidi urbani, in Italia e nel mondo, dalla quale emerge che solo dove tali sistemi hanno trovato una diffusa implementazione, si sono potute raggiungere alte percentuali di raccolta differenziata, con una conseguente diminuzione dei rifiuti conferiti in discarica.
Come rilevano i due consiglieri della Terza Circoscrizione, “l’Ato, per potere ottenere questi finanziamenti, per eventuali progetti che verrebbero approvati, dovrà anche garantire che procederebbe, per l’affidamento dei lavori o per la fornitura di beni e servizi, a indire le procedure di pubblica gara così come previsto dalla legislazione vigente”.
“Al fine di ottenere parere positivo – aggiungono Minutoli e Gioveni – saranno necessari anche i seguenti requisiti e cioè: che l’ ATO abbia i Bilanci approvati; che le eventuali ricapitalizzazioni siano state approvate e che vi sia un Minore rapporto tra capitale netto/indebitamento”.
Chiedono dunque al sindaco, all’assessore Amata e al responsabile dell’Ato 3, di “fornire rassicurazioni sulla predisposizione dei progetti necessari a garantire il miglioramento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nella città di Messina, dare delucidazioni in merito alla situazione delle condizioni per avere accesso al Bando e fornire indicazioni sulla programmazione che si intende attuare nei villaggi periferici per migliorare i servizi di raccolta dei rifiuti che, momentaneamente di scarso livello, rappresentano uno dei maggiori disagi del quotidiano per tutti i cittadini”.
Antonio Bellantoni |


















Ottenere delle rassicurazioni circa i provvedimenti attuati e necessari per non perdere la preziosa opportunità offerta dal Decreto Regionale del 24 dicembre 2009, con il quale è stata approvata “la Circolare attuativa sulle linee di intervento progettuale da intraprendere dalle Aziende Regionali e dagli ATO per ottenere finanziamenti su progetti presentati o da presentare nel rispetto dei termini imposti”.