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Identificati ed arrestati gli autori della tentata rapina di Giardini Naxos PDF Stampa E-mail
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Cronaca - News
Mercoledì 06 Gennaio 2010 14:00
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La loro identificazione ha richiesto approfondite indagini in quanto solo una persona era in possesso di documenti falsi

 

Franco TomaselloCarmelo VentimigliaRocambolesca cattura di due rapinatori che avevano tentato un colpo presso l'ufficio postale di Giardini Naxos. Dopo un inseguimento, terminato con il tamponamento dei due autoveicoli ed una fuga con colluttazione, i militari hanno assicurato alla giustizia i malviventi.

 

Sono stati il comandante della Stazione dei Carabinieri ed un giovane militare a notare due persone sospette che indossavano occhiali avvolgenti e cappelli con ampia visiera. Alla vista degli uomini dell'Arma, i due si sono dati alla fuga con un'automobile, successivamente risultata essere rubata.

 

E' iniziato, quindi, un rocambolesco inseguimento sul lungomare del centro jonico, terminato con il tamponamento dell'auto dei Carabinieri a causa di una brusca frenata della vettura dei malviventi. A questo punto i due hanno tentato una fuga a piedi, ma sono stati raggiunti dai Carabinieri e ne è scaturita una violenta colluttazione. Gli uomini dell'Arma hanno, quindi, ammanettato i due e li hanno assicurati alla giustizia.

 

Dopo una perquisizione personale, i Carabinieri hanno ritrovato addosso ad uno dei due rapinatori, tre pistole di grosso calibro, tutte con matricola abrasa di cui una dotata di silenziatore. i due sono stati, successivamente identificati. A finire in manette il 39 enne Franco Tomasello nato a Priolo Gargallo (Sr), ma residente a Roma ed il 37 enne pregiudicato catanese Carmelo Ventimiglia. Tomasello era già conosciuto alle forze dell'ordine della capitale a causa di una rapina, con sequestro di 7 persone, effettuata il 30 Settembre 2006. Il rapinatore, tra l'altro, era ricercato perchè evaso da una comunità di Viterbo dove stava scontando la pena domiciliare per la suddetta rapina.

 

Il secondo rapinatore arrestato, il 37 enne pregiudicato catanese Carmelo Ventimiglia, era già noto alle forze dell'ordine per precedenti di porto abusivo di armi, rapina a mano armata e detenzione e spaccio di stupefacenti. I militari dell'Arma hanno dovuto effettuare ulteriori indagini per identificare i due malviventi, in quanto soltanto Franco Tomasello era in possesso si una carta di identità con altre generalità. Continuano le indagini dei Carabinieri per verificare la provenienza delle armi e l'identificazione di eventuali complici.

 

I Comandante Generale di Corpo d'Armata dell'Arma Generale Gallitelli ed il vice Comandante Generale C.A. Orlando, hanno manifestato il loro apprezzamento nei confronti dei militari operanti per la professionalità ed il coraggio dimostrato, che ha portato all'arresto di due pericolosi pregiudicati senza ricorrere all'uso delle armi.