| Morto per overdose al Policlinico. Fermati due fratelli |
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| Cronaca - News |
| Venerdì 10 Agosto 2012 13:12 |
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I due sono gravemente indiziati di avere ceduto eroina a giovani assuntori, fra i quali il ventinovenne morto all'interno del Policlinico
I giovani sono gravemente indiziati di spaccio di eroina a giovani assuntori della fascia tirrenica della provincia. Lucio Mazza, potrebbe aver ceduto la droga che ha causato la morte di un giovane ed una forte intossicazione ad un altro tossicodipendente. L’attività che ha portato alla emissione del provvedimento precautelare ha avuto origine in seguito al decesso per overdose, avvenuto il 15 luglio scorso, presso il Policlinico di Messina. Il ventinovenne A.R., residente in un centro tirrenico della provincia, era stato trovato esamine nei locali del Reparto di Medicina Interna del nosocomio, ma per lui, purtroppo non c’è stato nulla da fare. Il giovane, insieme a due amici, sarebbe venuto a Messina per rifornirsi di eroina, acquistata nei pressi del Policlinico.
I tre giovani avevano chiesto, ed ottenuto senza problemi, al personale ospedaliero delle siringhe e dell’acqua distillata, per potersi iniettare la droga. Dopo essersi appartati in un posto dove non transitavano persone, A.R. accusò un malore, si accasciò e morì. A nulla servirono gli interventi tempestivi dei sanitari, avvisati dagli amici del giovane deceduto. I militari dell’Arma sono riusciti a mettere in relazione la morte del giovane con alcuni recenti riscontri investigativi, accertando così l’esistenza di un altro ricovero per overdose, fortunatamente non letale, avvenuto alcuni giorni prima presso l’Ospedale di Milazzo. Gli accertamenti dei carabinieri hanno infatti consentito di scoprire che il 10 luglio scorso un ventiseienne era stato ricoverato presso il nosocomio mamertino. L’attenzione dei militari si è concentrata su alcuni giovani che negli ultimi tempi avevano avuto rapporti con A.R. e con il ventiseienne, per l’acquisto di sostanza stupefacente. Durante le indagini è emerso che Lucio Mazza avrebbe venduto la droga ai due giovani, e che il fratello Daniele lo aveva coadiuvato nell’attività di spaccio. I due giovani fermati sono stati associati presso la casa Circondariale di Gazzi, in attesa dell’interrogatorio per la convalida del provvedimento di fermo.
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I carabinieri del Nucleo Investigativo di Messina, e quelli del Nucleo Radiomobile, in esecuzione di un provvedimento del pubblico ministero emesso da Anna Maria Arena, della Procura della Repubblica di Messina, hanno sottoposto a fermo due fratelli: Lucio e Daniele Mazza, rispettivamente di 22 e 19 anni. Lucio Mazza avrebbe fornito la droga al giovane morto nei corridoi del Policlinico.
