| Estorsione ed usura. Arrestato pregiudicato messinese |
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| Cronaca - News |
| Martedì 31 Luglio 2012 11:09 |
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E' stato bloccato con ancora addosso i preziosi che la vittima gli avrebbe, poco prima, consegnato come ulteriore pagamento
Le indagini effettuate dagli investigatori della Squadra Mobile avrebbero permesso di risalire all’attività usuraia messa in atto da Costantino e all’iter seguito con le vittime che, in difficoltà economiche, si sarebbero rivolte a lui per ottenere un prestito. Sabato pomeriggio, i poliziotti, lo hanno bloccato ed arrestato con ancora addosso gli oggetti di valore che una delle vittime gli aveva poco prima consegnato. I monili ceduti, sarebbero stati solo l’ultima delle tranches estorte al commerciante che, per far fronte ai debiti contratti, si era rivolto al pregiudicato per un prestito di 5.000 euro da restituire in 30/40 giorni con una somma aggiuntiva di 1.500 euro. Sanato il debito però, l’usuraio avrebbe preteso ulteriori somme sempre più esose, minacciando la vittima e prospettando l’intervento di ulteriori individui in caso di mancato pagamento. Telefonate ripetute ed appostamenti sotto casa hanno infine contribuito a gettare in uno stato di panico la vittima e a fargli consegnare gli oggetti in oro rinvenuti e sequestrati dai poliziotti. Costantino è stato trasferito presso il carcere di Messina Gazzi. |






















Nel tardo pomeriggio del 28 luglio scorso, gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato, in flagranza di reato, Antonino Costantino. Il 39enne pregiudicato messinese è ritenuto responsabile dei reati di usura ed estorsione. I poliziotti lo hanno bloccato con ancora addosso i gioielli che una delle sue vittime gli avrebbe, poco prima, consegnato come ulteriore pagamento.