| Attentato a Brindisi, il killer voleva una strage |
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Giovanni Vantaggiato, l'uomo reo-confesso dell'esplosione dell'ordigno davanti alla scuola di Mesagne, durante l'interrogatorio di ieri sera, ha detto di aver colpito "in orario diurno e non in orario notturno perché di notte non c'era nessuno".
Lo ha spiegato il procuratore capo della Dda di Lecce, Cataldo Motta. Nel decreto di fermo gli viene contestato il reato di strage in concorso aggravata da finalità di terrorismo. Al presunto attentatore gli investigatori sono giunti attraverso i filmati delle due vetture ricollegabili all'uomo fermato, registrati dalle telecamere di sicurezza di alcuni negozi della zona. Secondo gli inquirenti dopo l'attentato, tornato a casa, Vantaggiato avrebbe pranzato con la moglie e i nipoti.
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