| Fuoco incrociato nel Pd. A Rosi Bindi replica Panarello |
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| Cronaca - Politica |
| Giovedì 29 Settembre 2011 19:13 |
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Dopo le dichiarazioni "di fuoco" della Bindi, Panarello ribadisce l'autonomia decisionale del partito in Sicilia, prevista per statuto.
Il presidente del partito democratico ritiene che il declassamento dell'accusa di mafia rivolta al presidente della Regione Sicilia, non cambia la sua opinione su questa alleanza: “Vogliamo un intrigo meno chiaro tra politica e penale di questo? -ha sottolineato Rosi Bindi- Io ho preso una posizione chiara. Mentre loro si trincerano sulla situazione locale io ho posto la questione molte volte, per me si è sbagliato. Quella situazione va risolta e io sono convinta che sia in via di risoluzione''.
Alla Bindi ha replicato il deputato messinese del Pd, Filippo Panarello “Bisogna avere maggiore rispetto per il gruppo dirigente siciliano, e questo dovrebbe ricordarlo innanzitutto chi ricopre ruoli di garanzia e responsabilità a livello nazionale -ha sostenuto il parlamentare-. Mi aspetto da parte del segretario regionale una reazione adeguata a tutela della nostra autonomia decisionale - peraltro prevista dallo statuto - e delle scelte compiute per liberare la Sicilia dagli uomini di Berlusconi e Romano”.
Per Panarello è arrivato il momento per il Pd siciliano di uscire dall'ambiguità e prendere una posizione netta, per evitare una diaspora, in modo da interrompere questo processo di continua delegittimazione. “Mi auguro che ciò avvenga in tempi brevissimi, altrimenti – conclude il deputato regionale - potrebbe essere utile convocare un congresso straordinario per definire in maniera chiara le scelte politiche e i passi da compiere rispetto al nostro progetto e alle alleanze''. |






















Il presidente nazionale del Pd Rosi Bindi ha ribadito un concetto espresso anche in precedenza, sulla opportunità del suo partito di allearsi in Sicilia con Raffaele Lombardo ''Sono scandalizzata. -ha dichiarato la Bindi- Il mio partito è andato ad infilarsi al governo con Lombardo anche pregiudicando la possibilità di un'alternativa''.