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Pensabene si presenta: sarà impresa ardua, ma ci credo PDF Stampa E-mail
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Sport - Calcio
Sabato 20 Agosto 2011 13:49
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Presentati stamani nella sala stampa del San Filippo il tecnico Andrea Pensabene e i nuovi acquisti Grillo e Caldarella

 

E' lui il condottiero del nuovo Acr Messina. Colui il quale avrà l'onore e l'onere di riportare la città dello Stretto nel calcio che conta. Andrea Pensabene, 53 anni, siciliano di Palermo, principale artefice, nello scorso torneo, della promozione dell'Ebolitana in Seconda divisione e profondo conoscitore del campionato di serie D, sa bene che ripetersi non sarà certo cosa facile.

 

“Lusingato” di tornare nella sua terra e “grato” alla società giallorossa per averlo scelto, il neo mister non nasconde le insidie del torneo che si appresta a incominciare. “Sono consapevole dell'impresa che mi aspetta – esordisce il trainer giallorossoperchè la serie D è un campionato che non si vince soltanto con i nomi, ma con il cuore, le gambe e soprattutto con la testa. La società ha fatto la sua parte, stanziando un budget importante. Ma gli investimenti saranno ancora maggiori se riusciremo a portare tanta gente allo stadio".

 

"Ogni partita – continua Pensabene - sarà una battaglia e occorrerà mettere in campo tanto agonismo e tanta determinazione per avere la meglio. So che la città si aspetta tantissimo da noi ma noi abbiamo bisogno dei nostri tifosi, perchè una città come Messina non può certo disputare la serie D”.

 

La squadra, che grazie all'infaticabile lavoro di Ciccio La Rosa si arricchisce giorno dopo giorno di nuovi importanti tasselli, si allena al San Filippo da circa una settimana. Troppo poco per poter pensare di affrontare i primi impegni ufficiali in condizioni fisiche ottimali. “Siamo in ritardo con la preparazione – ammette Pensabene – ma, insieme allo staff tecnico, ce la metteremo tutta per raggiungere, ai nastri di partenza del campionato, il 50-60% del nostro potenziale. Il resto della preparazione lo faremo in corsa, cercando però, in questa fase, di non forzare troppo i ritmi per evitare di far danni”.

 

Pensabene, nonostante sia soltanto da qualche giorno in città e abbia diretto pochissimi allenamenti, si dice molto soddisfatto degli uomini a sua disposizione. “Gente come Corona, Coppola o Criaco sono un lusso per la serie D. Ma se pensiamo di aver vinto il campionato solo perchè li abbiamo con noi sbagliamo di grosso. In questa categoria sono soprattutto gli under a fare la differenza. In questo senso, l'organico non è da ritenersi ancora al completo ma il direttore (La Rosa, ndc) è costantemente al lavoro per reperire sul mercato ciò che ci serve”.

 

Simone Grillo, 28 anni, centrocampista con spiccate doti offensive, proviene dalla Vibonese ma vanta una lunga militanza tra prima e seconda divisione con le maglie di Varese, Potenza, Val di Sangro e Igea Virtus. “E' la prima volta che scendo in serie D – dichiara davanti ai taccuini dei cronisti - e l'ho fatto solo perchè si tratta di Messina. Ho avuto richieste anche da parte di altre società importanti (Salernitana su tutte, ndc), ma mi ha convinto la bontà del progetto di questa società. A Vibo non c'erano più le condizioni per poter restare in quanto la società ha ridotto il budget. E io preferisco fare un campionato a vincere piuttosto che lottare per la salvezza. Certo, non sono ancora al top della forma, ma spero di esser pronto per la prima di campionato”.

 

Arriva in prestito dal Siracusa il 18enne difensore esterno Ivan Caldarella, prodotto del vivaio aretuseo. Nella scorsa stagione ha esordito in prima divisione e quest'anno ha svolto tutta la preparazione con la prima squadra. “Poi però – ammette Caldarella – è arrivata la chiamata dell'Acr Messina e io sono felicissimo di essere qui tra voi. Ho fatto tutta la trafila delle giovanili con la società aretusea giocando prevalentemente da esterno di centrocampo, ma nella Berretti e in prima squadra sono sempre stato schierato da difensore esterno. Spero di far bene qui a Messina e contribuire insieme ai miei compagni a raggiungere traguardi importanti”.

 

 

Letterio Guglielmo

 

Foto Villari

 

 

Simone GrilloIvan Caldarella