| Non si ferma all'alt: arrestato pregiudicato messinese |
|
|
|
| Cronaca - News |
| Sabato 18 Aprile 2009 14:59 |
|
All'uomo, che viaggiava a bordo di un motociclo di grossa cilindrata, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile avevano intimato l’alt nei pressi del villaggio Unra, ma questi per tutta risposta, accelerando la marcia del proprio motoveicolo, aveva quasi investito il militare selettore che solo grazie alla prontezza di riflessi evitava il veicolo impattando esclusivamente con il braccio contro il parabrezza del mezzo.
L’immediato inseguimento che ne è scaturito, è terminato nei pressi del villaggio di Tremestieri grazie all’intervento di un’altra gazzella del Radiomobile. Stante la flagranza di reato, una volta raggiunto, Mesiti è stato immediatamente tratto in arresto e condotto presso gli uffici del Nucleo Radiomobile dove venivano effettuati ulteriori accertamenti.
Una volta in Caserma, il 31enne è stato sottoposto al test dell’etilometro, ed è risultato positivo riportando valori superiori alla norma - veniva infatti riscontrato un tasso alcolemico superiore ai 0,5 g/l previsti dalla normativa vigente. Inoltre nel corso degli accertamenti è emerso che lo stesso si era posto alla guida del motoveicolo senza aver mai conseguito la patente e che la targa apposta sul motoveicolo non corrispondeva in abbinamento al telaio del mezzo.
Trattenuto nella camera di sicurezza della Stazione Carabinieri di Messina Gazzi Benedetto Mesiti verrà giudicato nella giornata odierna dal Tribunale di Messina nell’udienza che si terrà con rito direttissimo.
Orazio Bonfiglio-Omniapress.net |






















Questa notte, intorno alle 2.30, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno tatto in arresto un messinese responsabile di violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Il 31enne Benedetto Mesiti, nato a Messina, è stato fermato nei pressi del villaggio urbano di Tremestieri, dopo un rocambolesco inseguimento che si è protratto per circa tre chilometri.