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Lombardo stringe un patto federativo tra MPA e movimento “Io Sud” PDF Stampa E-mail
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Cronaca - Politica
Sabato 31 Luglio 2010 10:04

L’accordo annunciato ieri  dai leader Lombardo e Poli Bortone. L’obiettivo? Riportare il Sud tra le priorità dell’agenda del Governo.

 

Nel giorno in cui l’Italia assiste alla rottura tra il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, e il premier Silvio Berlusconi, con la nascita del gruppo parlamentare dei fedelissimi finiani, “Futuro e Libertà”, il Mezzogiorno del Paese tende, invece, ad appianare contrasti e divergenze, sancendo un’intesa tra le principali forze politiche che lo rappresentano, ovvero il MPA e il gruppo “Io Sud”.

 

Infatti, come annunciato nella giornata di ieri, in una conferenza stampa comune, dal leader del Movimento Per le Autonomie, Raffaele Lombardo, e dalla senatrice Adriana Poli Bortone, che guida il movimento “Io Sud”, è stato sancito un patto federativo tra le due forze politiche meridionaliste.

 

Un patto che probabilmente, almeno nelle intenzioni di Lombardo, vuole essere il preludio a una politica integrata per il Mezzogiorno, da costituire grazie all’apporto di altri esponenti politici meridionalisti delle rimanenti regioni del Sud Italia.

 

Per ora si tratta soltanto di ipotesi, ma la linea politica di maggiore attenzione e precisi interventi diretta alle regioni settentrionali seguita dal Governo Berlusconi, che, non è un mistero, dipende, per la sua sopravvivenza, dalle presenze in parlamento dei candidati della Lega Nord, trova d’accordo i maggiori leader politici meridionali, che stanno studiando eventuali “strategie di reazione”.

 

E la scarsa attenzione dell’esecutivo nei confronti del Mezzogiorno, che, come dichiara la stessa Poli Bortone, è conseguenza della “presenza della Lega Nord” nella compagine governativa, costituisce il principale punto di incontro e accordo tra la leader pugliese e il governatore della Regione Sicilia. Lo stesso Lombardo sottolinea come  il governo abbia “completamente disatteso” il “quinto punto programmatico” riguardante il Sud: “Nessuno degli impegni - rileva il leader del MPA - è stato realizzato, ma neppure avviato”. E, da questo punto di vista, per dare una svolta alla politica verso il Mezzogiorno, l’accordo di ieri è fondamentale: “Abbiamo concretizzato  la federazione con il movimento Io Sud della senatrice Poli Bortone, della quale avevamo già sostenuto la candidatura alle scorse elezioni regionali della Puglia”, spiega il governatore siciliano.

 

Adriana Poli Bortone è stata nominata presidente del prossimo consiglio federale unificato, mentre Aurelio Misiti, ex Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, è il portavoce. Anche un messinese tra coloro che avranno ruoli di spicco all’interno del movimento: Carmelo Lo Monte, che si occuperà della riorganizzazione del partito. Prima decisione fondamentale presa nella giornata di ieri è quella di spingere per un confronto deciso con il Governo Berlusconi sul mantenimento degli impegni elettorali “che, per quanto ci riguarda, prevedono iniziative per lo sviluppo del sud”, evidenzia Lombardo, che aggiunge: “Iniziative che fino ad ora sono state a dir poco ignorate, archiviate, cancellate dall’agenda di governo”.

 

“Ci auguriamo che da questo confronto – prosegue il Presidente della Regione siciliana – scaturisca una svolta perché così continuando, il divario tra nord e sud aumenta. E il divario cresce non per la cialtroneria dei meridionali, che in qualche caso c’è pure, ma per le politiche nazionali dei governi che si susseguono e che ormai trattano il Mezzogiorno come un vuoto a perdere”. In conclusione, Lombardo traccia l’agenda dei prossimi appuntamenti del partito per decidere sulla questione del rilancio del Sud Italia: “Domani il parlamentino regionale del nostro movimento si riunirà per affrontare il tema del rilancio dell’azione di governo. Nel corso della riunione, che si terrà in via Pola a Catania, a partire dalle ore 15.00, daremo il contributo dell’MPA su come fare, con chi, perché e fino a quando”.

 

“A questo – conclude il leader MPA – mi dedicherò con la volontà di non assumere responsabilità politiche che mi distraggano dal mio unico grande obiettivo che è quello di servire, attraverso il governo, la Sicilia”.

 

 

Antonio Bellantoni

 

(Foto Giovanni Isolino)